"A teatro con mamma e papà" e "Salt'in banco": presentate le rassegne per famiglie e scuole

Un programma ricco che permette di lavorare su tutte le fasce di spettatori, anche dal punto di vista geografico: spettacoli, laboratori, incontri e percorsi formativi. I numeri della proposta teatrale contano 35 titoli in totale in cartellone, con in previsione oltre un centinaio di recite e più di 25 percorsi formativi

La presentazione

Quarant’anni di teatro ragazzi a Piacenza. Nella stagione 1980/1981 per la prima volta veniva proposto un cartellone di spettacoli rivolti alle scuole, e da allora di strada ne è stata fatta. A dimostrarlo le stagione di teatro ragazzi 2019/2020: un articolato programma di spettacoli, con la 40esima rassegna di teatro scuola “Salt’in Banco” e la 24esima rassegna di teatro per famiglie “A teatro con mamma e papà” firmate dal Teatro Gioco Vita insieme a Fondazione Teatri di Piacenza, curate da Simona Rossi.

«I ringraziamenti sono numerosi: siamo arrivati a 40 stagioni dedicate ai ragazzi, che ci indica quanto la nostra città abbia a cuore le future generazioni» ha esordito Diego Maj, direttore artistico di Teatro Gioco Vita. «Abbiamo creato un movimento teatrale, cercando sempre di dare il meglio: siamo partiti con 3 compagnie, 4 titoli e 13 aperture di sipario. Ad oggi, sono oltre 600mila le presenze, 2mila gli spettacoli, circa 800 le compagnie ospitate e 3800 le aperture effettuate».

«Numeri importanti di una solida tradizione, per coltivare la passione delle giovani generazioni per l’arte e il teatro» ha detto l’assessore Federica Sgorbati, in rappresentanza del sindaco Barbieri. «Va sottolineato l’impegno di Teatro Gioco Vita nel garantire la massima accessibilità a tutti ai propri spettacoli, con sconti e agevolazioni. Una menzione speciale va alla Prefettura, che ha fortemente voluto e condiviso il focus sul bullismo, utilizzando il linguaggio dei giovani per trasmettere un messaggio di rispetto e contro questo fenomeno».

«Il teatro è una perfetta antitesi del web, restituisce l’approccio fisico alle persone, accorcia quelle distanze che oggi sono necessarie per sentirci comunità» ha concluso il Prefetto di Piacenza, Maurizio Falco. «Siamo convinti che questo andare insieme al teatro funziona anche quando si tratta di mettere insieme l’antico e il nuovo: vogliamo chiedere ai ragazzi cosa percepiscono di questo mondo nuovo e domandare ai genitori che ruolo hanno».

Un programma ricco che permette di lavorare su tutte le fasce di spettatori, anche dal punto di vista geografico: la proposta è composta da spettacoli, laboratori, incontri e percorsi formativi. I numeri della proposta teatrale contano 35 titoli in totale in cartellone, con in previsione oltre un centinaio di recite e più di 25 percorsi formativi.

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