A Villanova nuovo ponte ciclopedonale sul torrente Arda

Consentirà di dare continuità all'itinerario ciclo-turistico “Via Po” nel comune di Villanova dove l'argine maestro del Fiume Po viene interrotto dall’alveo del torrente Arda

Il rendering del progetto

Sono partiti oggi, mercoledì 4 marzo, i lavori di realizzazione del manufatto che consentirà di dare continuità all'itinerario ciclo-turistico “Via Po” nel comune di Villanova sull'Arda dove l'argine maestro del Fiume Po - su cui si sviluppa interamente l’itinerario ciclo – turistico “Via Po” - viene interrotto dall’alveo del torrente Arda. Attualmente, per collegare i due tratti, è necessario percorrere un percorso piuttosto complesso e tortuoso, di circa 6,6 km lungo la viabilità ordinaria esistente (strade comunali e provinciali) con notevoli aspetti di criticità per la sicurezza dell’utenza debole dovuti alle caratteristiche di tali strade (ridotta sezione trasversale, assenza di banchine pavimentate, presenza di traffico pesante, ecc.). Il manufatto in progetto ha uno sviluppo pari a 70 metri circa e larghezza utile pari a 3,00.

Un intervento del valore complessivo di 800mila euro cofinanziato nella misura del 50 per cento dalla Provincia e dalla Regione Emilia Romagna attraverso l’utilizzo dei Fondi Comunitari per lo Sviluppo e Coesione (FSC2014-2020). “Lo sviluppo della mobilità sostenibile, la sicurezza stradale e la sostenibilità ambientale – commenta il Presidente Barbieri - sono una priorità dell’Amministrazione. Questo intervento, in capo alla Provincia, darà continuità all’itinerario ciclo turistico lungo l’argine del Fiume Po evitando all’utenza l’utilizzo di percorsi tortuosi e pericolosi. L’opera in progetto rappresenta il completamento del percorso in “Destra PO” che costituisce una opportunità di interesse per gli utenti della Ciclovia Ven.To, in sponda sinistra del Fiume Po, creando un “anello” di integrazione e complementarità forte, per il godimento di importanti aree di interesse naturalistico, storico, ambientale dell'ambito territoriale del Fiume Po che già naturalmente unisce e integra le due sponde. Tale integrazione del percorso consente di valorizzare un legame tra due regioni (Lombardia ed Emilia-Romagna) non solo per aspetti di carattere territoriale ed ambientale, ma anche in relazione ad importanti progetti turistico-culturali già in essere legati alla musica e all’enogastronomia. E’ frutto del lavoro di squadra tra la Provincia e il Comune di Villanova che - lo ricordo – dopo il collaudo diverrà proprietario e soggetto gestore dell’opera.”

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Attraverso la stipula di una convenzione la Provincia, in qualità di soggetto attuatore dell’opera, si è impegnata alla progettazione dell’intervento, alla conduzione delle procedure espropriative, a fungere da stazione appaltante, ad assumere la direzione lavori e a consegnare le aree e le opere realizzate nonché gli eventuali impianti tecnologici, una volta approvato il certificato di collaudo, al Comune di Villanova sull'Arda che diverrà ente proprietario e garantirà la manutenzione e la funzionalità dell'opera. Da Castel San Giovanni (confine con Pavia) a Villanova sull’Arda (confine con Parma) attraverso il programma d'Area “Po – Fiume d'Europa”, è stato realizzato l'itinerario ciclo-turistico “Via Po” che si sviluppa prevalentemente lungo le arginature maestre del Grande Fiume. Tale itinerario corrisponde a porzione del più ampio itinerario denominato “Ciclovia destra Po” (ER2) previsto dalla “Rete delle Ciclovie Regionali” di cui alla Delibera di Giunta Regionale n. 1157/2014, dalle reti Bicitalia (B12), dalla rete europea Eurovelo (EV8 Mediterranean Route), dal Contratto di Fiume Media Valle del Po. Tale itinerario rappresenta, inoltre, una integrazione al Tracciato della Ciclovia Ven.To costitutiva del “Sistema nazionale delle ciclovie turistiche”. Soddisfatto anche il Sindaco Romano Freddi: “Tale intervento risolve la criticità già rilevata durante la Conferenza di Programma di Gestione del Programma d'Area “Po, Fiume d'Europa” e più volte rappresentata dal Comune. La realizzazione di tale manufatto consente una migliore fruizione della “Via PO” migliorando altresì il collegamento con l’itinerario cicloturistico presente nel territorio parmense, offrendo inoltre la capacità di connessione di importanti ciclovie di interesse regionale e nazionale capaci di attrarre fruitori sia nazionali che internazionali. Aggiungo inoltre che verrà finanziato anche l’intervento di collegamento con Via Stallone in Sant’Agata Verdi.”

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