Albo dei cittadini attivi, entro il 15 febbraio le nuove iscrizioni e le conferme di adesione

Possono proporsi tutti coloro che risiedono, sono domiciliati, studiano o lavorano a Piacenza, nonché le associazioni iscritte al relativo Albo comunale, gli ordini professionali, le rappresentanze di categoria e associazioni datoriali, le scuole e le cooperative presenti anche sul territorio

Sono pubblicati sul sito web comunale, nella sezione Piacenza Partecipa e in home page, i moduli per l’iscrizione all’Albo dei cittadini attivi volontari, la presentazione di eventuali nuovi progetti e – per coloro che già prestano servizio a favore della collettività – per la conferma dell’adesione, che garantisce la validità della copertura assicurativa. Il termine ultimo per l’accoglimento delle domande è il 15 febbraio, data entro la quale tutta la documentazione dovrà essere consegnata agli sportelli Quinfo di piazzetta Pescheria o inviata, tramite posta elettronica, a partecipazione@comune.piacenza.it , indirizzo cui ci si può rivolgere per chiedere ulteriori chiarimenti e informazioni.

Possono proporsi come volontari di cittadinanza attiva tutti coloro che risiedono, sono domiciliati, studiano o lavorano a Piacenza, nonché le associazioni iscritte al relativo Albo comunale, gli ordini professionali, le rappresentanze di categoria e associazioni datoriali, le scuole e le cooperative presenti anche sul territorio. «Colgo l’occasione – sottolinea l’assessore alla Partecipazione Luca Zandonella – per ringraziare di cuore tutti coloro che mettono gratuitamente a disposizione della comunità il proprio tempo e le loro competenze, garantendo un sostegno prezioso all’Amministrazione comunale nell’assicurare la continuità di iniziative culturali e sociali, così come nel tutelare il decoro urbano». Gli ambiti in cui si può dare il proprio contributo sono i più svariati. Rientrano nell’area culturale, sportiva e ricreativa, ad esempio, l’impegno nelle biblioteche, l’assistenza nella realizzazione di eventi e manifestazioni, o l’affiancamento a supporto degli operatori dei Musei Civici.

L’alveo civile spazia invece dall’accompagnare a scuola i bambini aderenti al Pedibus, sino al volontariato a favore dell’Hospice Casa di Iris. «Senza dimenticare un’attività fondamentale – aggiunge l’assessore Zandonella – quale la piccola manutenzione di aree verdi, giardini e spazi pubblici, di cui ogni cittadino o comitato può prendersi cura, magari scegliendo un luogo di riferimento del proprio quartiere o a cui si è particolarmente legati». In quest’area, ci si può rendere disponibili anche per collaborare alla custodia di locali comunali usati come centro di aggregazione, le sale della Partecipazione o la Biblioteca di strada dell’Infrangibile, dove si può essere coinvolti anche nel progetto “Orto per tutti”.  

L’ambito gestionale riguarda il volontariato a supporto del canile municipale, l’insegnamento o il ruolo di tutor nei laboratori gratuiti per l’apprendimento delle lingue straniere e la diffusione delle nuove tecnologie, la distribuzione di materiale promozionale e informativo, l’apertura di sale e strutture comunali in occasione di incontri e iniziative.  

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«Altri progetti potranno essere avviati durante l’anno», conclude Luca Zandonella, ricordando che «tutti possono avanzare nuove idee e proposte a riguardo, integrandole alle iniziative già standardizzate. E’ essenziale, infine che anche i volontari già operativi rinnovino la propria iscrizione all’Albo, per garantire la corretta organizzazione, il rispetto delle regole e la necessaria copertura assicurativa a tutti».

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