POGaME School si allarga nel segno di Enrico Mattei: «Conoscere il passato per lavorare bene in futuro»

Presentati i nuovi spazi e l'"Oil and Gas Museum" della scuola già inaugurata nel 2017. L’occasione è stata quella del settantesimo anniversario della scoperta dei pozzi petroliferi a Cortemaggiore. Presente anche la nipote di Enrico Mattei

Il taglio del mastro (fotoservizio di Leoanrdo Trespidi)

Si chiama “Oil&Gas Museum” ed è una mostra che ripercorre la storia della scoperta dei primi pozzi di petrolio a Cortemaggiore. Perché «bisogna capire bene il passato per lavorare bene in futuro». Ne è convinto Germano Ratti, direttore di POGaME School, inaugurata già nel 2017 negli spazi Snam a Cortemaggiore e che nel pomeriggio di giovedì 10 ottobre ha presentato alla cittadinanza e alle autorità i nuovi uffici della dirigenza, che trovano spazio al secondo piano dell’oratorio di Corte. L’occasione è stata quella del settantesimo anniversario da quando, nel ormai lontano 1949, Enrico Mattei diede vita a quell’”avventura energetica” che rivoluzionò l’intero Paese.

DSC_1208 FOTO TRESPIDI LEONARDO-2È intervenuto anche il vescovo, monsignor Gianni Ambrosio, che ha celebrato la santa messa dedicata alla memoria di chi al tempo, aveva contribuito alla nascita del “cane a sei zampe”, ieri donato simbolicamente a Rosangela Mattei, nipote di Enrico, disegnato dai bambini delle scuole di Cortemaggiore su un grosso cartellone esposto durante la celebrazione eucaristica. Così come si è potuto ammirare un ostensorio regalato da Enrico Mattei alla comunità magiostrina e in questi anni custodito in chiesa. «Io e mio marito Alessandro Curzi, abbiamo percorso mille chilometri per venire nel luogo in cui si celebra un’impresa e il lavoro delle persone. È bello poter ricordare Enrico non solo come imprenditore ma anche come uomo: una persona concreta che lo ha portato a creare ciò che ha fatto», ha detto la nipote di Mattei, «fiera di aver ripercorso la memoria dello zio nel museo aperto a Matelica (Macerata)». «Si recupera un pezzo di storia di Cortemaggiore e noi ringraziamo Enrico Mattei per quello che ha dato alla nostra comunità. In tanti hanno trascorso anni di vita e lavoro qui nel nostro territorio e speriamo che la loro storia sia stata indelebile» - è stato l’intervento del sindaco Gabriele Girometta. Poi un appello ai giovani: «Studiate come hanno fatto queste persone (i pionieri del cane a sei zampe, nda) perché scommettendo su loro stessi DSC_1216 FOTO TRESPIDI LEONARDO-2e sul coraggio delle persone che avevano al loro fianco, hanno fatto grandi passi in tutto il mondo».

Sindaci, consiglieri regionali, il viceprefetto, il clero, i pionieri di Agip e i familiari di Mattei si sono poi spostati al vicino oratorio “Don Bosco”. Qui dopo il taglio del nastro e una visita all’esposizione di fotografie, testi e macchinari in miniatura che raccontano la nascita petrofilera del paese della Bassa, sono intervenute le autorità, tra le quali i vertici di Eni Corporate University, Tiziano Colombo, e l’Amministratore delegato di POGaME School Claudio Cicognani. «Grazie a questa realtà facciamo toccare con mano come funzionano i nostri impianti» – ha detto il primo, ricordando la sua carriera in Eni e raccogliendo l’invito di valorizzare queste ricchezze formative, attraverso la collaborazione con le scuole e le realtà giovanili. «Siamo nati come museo – ha detto Cicognani – ma non ci bastava: volevamo tenerlo vivo. Da qui l’idea di costituirci in Srl e accreditarci per rilasciare diplomi riconosciuti dalla Regione Emilia Romagna. Grazie al know-how di Eni organizziamo corsi su misura al mondo esterno, DSC_1300 FOTO TRESPIDI LEONARDO-2quindi scuole, lavoratori, aziende nuove e in crescita». Già partiti a Cortemaggiore alcuni progetti con aziende importanti come Edison e a breve, il 22 ottobre, prenderà il via un nuovo corso per i dipendenti dell’azienda Bonatti di Parma. «Il futuro non è fatto di operai che vanno sulle piattaforme o nel deserto: le macchine si possono governare anche a migliaia di chilometri di distanza virtualmente – ha aggiunto in fine Ratti. Per fare ciò occorre conoscere bene le procedure e le potenzialità dei sistemi informatizzati ed è quello che ci poniamo di fare».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Falciata mentre soccorre un automobilista, grave una ragazza

  • Frontale sul rettilineo a Rottofreno, non ce l'ha fatta la 49enne finita fuori strada

  • Dopo il frontale finisce fuori strada: due donne ferite, una è gravissima

  • Le valli piacentine si svegliano imbiancate

  • Furgone centrato da un'auto travolge un ciclista e si schianta contro un muro: tre feriti

  • Con il tir sfonda il guard rail e precipita dal viadotto nel deposito Seta: è grave

Torna su
IlPiacenza è in caricamento