L'Emporio Solidale apre i battenti: «Espressione del buon volontariato piacentino»

Apre ufficialmente la struttura di via Primo Maggio, pronta ad offrire un aiuto a tutte quelle persone che stanno vivendo un momento di difficoltà

L'apertura

L’emporio solidale di via Primo Maggio apre finalmente i battenti. L’inaugurazione si è svolta nella mattinata di giovedì 18 luglio, alla presenza dei soci, degli enti coinvolti e di numerosi volontari coinvolti nel progetto. Una giornata storica e da ricordare per la città di Piacenza, che vede finalmente nascere un progetto, un'opera simbolo, di cui si parla da anni e anni, per offrire un punto di approdo a tutte quelle persone che attraversano un momento di difficoltà economica ed esistenziale, dove le persone e le famiglie a rischio povertà possono trovare un supporto e un aiuto per ricominciare.

«L’emozione oggi è tanta: è stato un impegno forte da parte di tutti», ha esordito Laura Bocciarelli, presidente di Svep. «Siamo molto contenti per questo progetto ambizioso ma che è riuscito al meglio, grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto ma soprattuto ai volontari che fino a ieri hanno lavorato per l’apertura». 

«Questo è un supermercato a tutti gli effetti: l’unica differenza è che, al posto del prezzo, ci sono dei punti associati a ogni prodotto che verranno scalati dalla tessera ad ogni spesa» ha spiegato Ottavio Torresendi, coordinatore dei volontari. «I punti caricati sul badge a disposizione della clientela tengono conto di numerosi fattori, dal numero dei componenti familiari all’Isee. Ci sono alcuni piccoli alert, come ad esempio l’impossibilità di comprare prodotti per bambini se nel nucleo familiare non ne sono presenti».

«La Fondazione ha creduto in questo progetto collettivo con un investimento complessivo di circa 4 milioni: oggi siamo veramente contenti per essere riusciti a realizzare un bell’immobile dove le persone potranno trovare una nuova via per ripartire» ha commentato Marco Egalini, membro della Fondazione.

«Al centro di questo Emporio deve esserci la relazione umana: mi auguro che questo terreno venga calpestato da tante persone» ha concluso il Vescovo, Gianni Ambrosio. «E’ un luogo di grande fraternità e solidarietà, un’espressione molto bella di quel volontariato piacentino che è uno degli aspetti più belli della nostra realtà piacentina. Che questa sia un’opera bella, di servizio, di solidarietà in cui tutti esprimano al meglio la propria umanità».

L’Emporio solidale conta attualmente una quarantina di volontari e sarà aperto il martedì e il giovedì dalle 9 alle 12, il mercoledì dalle 15 alle 17. E’ composto da un supermercato per la spesa a costo zero - gestita tramite una tessera punti - sportelli per l’ascolto, box informativi, area relax, spazio bimbi, falegnameria e restauro mobili: una vera e propria cittadella della solidarietà che ha visto un forte investimento da parte della Fondazione di Piacenza e Vigevano, del comune di Piacenza, Svep, Caritas Diocesana, Auser e Croce Rossa Italiana.

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