Assegni familiari si cambia: il patronato è l'unico intermediario autorizzato per fare fare domanda

Cambiamenti in vista per i lavoratori del settore privato che hanno diritto agli assegni familiari. E’ ora necessario fare la domanda per via telematica all’Inps: a partire dal 1° aprile 2019 la richiesta non va più presentata al datore di lavoro

Cambiamenti in vista per i lavoratori del settore privato che hanno diritto agli assegni familiari. E’ ora necessario fare la domanda per via telematica all’INPS. A partire dal 1° aprile 2019 la richiesta non va più presentata al datore di lavoro.

Quali effetti ci saranno? «In effetti, già nelle scorse settimane abbiamo avuto alcune richieste di precisazione di persone che avevano saputo di questo cambiamento, fanno presente al patronato Inas Cisl di Via Pietro Cella, ma pensiamo che le persone che si rivolgeranno a noi aumenteranno nelle prossime settimane perché gli assegni devono essere richiesti ogni anno, in base al periodo di validità e ogni periodo inizia il 1° luglio e finisce il 30 giugno dell'anno successivo. Perciò, essendo il patronato l'unico intermediario autorizzato a inviare la richiesta per conto del lavoratore, prevediamo che nei prossimi mesi di giugno e di luglio, saranno richiesti i servizi telematici degli sportelli specifici che abbiamo già predisposto a Piacenza, a Fiorenzuola e a Castelsangiovanni. Per gli iscritti Cisl il servizio è gratuito ma siamo a disposizione di tutti coloro che avranno bisogno, anche con una consulenza nelle altre sedi che si trovano nel territorio provinciale».

Quali sono i documenti necessari da recare con sè per presentare domanda? «Per presentare la domanda di assegno al nucleo familiare tramite il patronato Inas Cisl sono necessari tra gli altri i documenti i redditi del nucleo familiare relativi all'anno precedente o redditi da lavoro dipendente e assimilati, da pensione, per disoccupazione, malattia, cassa integrazione o redditi da lavoro autonomo, da fabbricati (inclusa l'abitazione principale) e da terreni. Si possono richiedere gli arretrati per gli Assegni familiari per al massimo 5 anni. In alcuni casi, come ad esempio per separazione, divorzio, affidamento, l'assegno viene fornito solo con l'autorizzazione preventiva dell'Inps».

Cosa serve oggi per fare, o rinnovare la domanda per l’assegno familiare?

Per presentare la domanda di assegno al nucleo familiare tramite il patronato Inas Cisl sono necessari i seguenti documenti e informazioni:

X documento d'identità e codice fiscale del richiedente;

X indirizzo e-mail e/o recapito telefonico;

X busta paga del richiedente oppure codice fiscale dell'azienda;

X data variazione stato civile;

X dati anagrafici e codici fiscali dei componenti del nucleo familiare;

X redditi del nucleo familiare relativi all'anno precedente a quello della domanda: redditi da lavoro dipendente e assimilati, da pensione, per disoccupazione, malattia, cassa integrazione, etc. percepiti in Italia o all'estero, compresi gli arretrati, redditi da lavoro autonomo, da fabbricati (inclusa l'abitazione principale) e da terreni.

X assenza di altro assegno al nucleo familiare o altro trattamento di famiglia per analogo periodo;

X copia dell'autorizzazione all'assegno al nucleo familiare rilasciata dall'Inps nei casi particolari di separazione, divorzio, affidamento, etc

Puoi richiedere gli arretrati per gli assegni del nucleo familiare per al massimo 5 anni.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • «Lavoratrice instancabile e solare». Filoteea muore a 22 anni

  • Tamponamento tra due tir in A1, muore un uomo

  • Precipita nelle acque del Po, salvato appena in tempo

  • Auto avvolta dalle fiamme, conducente scende appena in tempo e si salva

  • Travolto da un furgone mentre attraversa la Provinciale sulle strisce, grave un bambino

  • Dopo un folle inseguimento tra la gente si scaglia contro i carabinieri: arrestato

Torna su
IlPiacenza è in caricamento