Barriere antirumore a Cadeo, il ministro Costa risponde a Foti

Il deputato di Fratelli d’Italia, infatti, aveva chiesto nell’ormai lontano maggio del 2018 di sapere quando sarebbero state installate le barriere antirumore, per contrastare il disagio acustico causato dal passaggio dei treni, in via Guglielmo da Saliceto

La linea ferroviaria a Cadeo

“Lo schema di decreto del Ministero dell’Ambiente è in dirittura d’arrivo” lo scrive il Ministro Sergio Costa rispondendo ad una interrogazione del parlamentare piacentino Tommaso Foti. Il deputato di Fratelli d’Italia, infatti, aveva chiesto nell’ormai lontano maggio del 2018 di sapere quando sarebbero state installate le barriere antirumore, per contrastare il disagio acustico causato dal passaggio dei treni, in via Guglielmo da Saliceto a Cadeo. La costruzione delle barriere fa parte degli obblighi contrattuali e di legge in capo al gestore del servizio ferroviario, Rete Ferroviaria Italiana, la quale ha fornito, successivamente ai tavoli tecnici tenutesi a luglio 2018, un cronoprogramma aggiornato degli interventi del “Piano di risanamento acustico”. A partire da quella data – ha rimarcato il Ministro Costa nella sua risposta a Foti – il Ministero si è adoperato per ultimare lo schema di decreto necessario e, quindi, sottoporlo agli altri competenti organi dello Stato. Se da un lato il Ministro dell’Ambiente conferma “la realizzazione – collocata temporalmente nell’ambito della sesta annualità che ricade nello schema del decreto di cui si è detto – di due tratti di barriera antirumore di lunghezza complessiva pari a metri 1.814 e altezza variabile tra i 2 e i 7,5m” dall’altro Foti si dichiara fortemente preoccupato sui tempi di realizzazione: “La risposta del Ministro Costa – chiosa il deputato di Fratelli d’Italia – non solo arriva ampiamente fuori tempo massimo dai tempi previsti dai regolamenti parlamentari per esperire gli atti ispettivi, ma risulta estremamente fumosa e decisamente poco rassicurante”. Il parlamentare del movimento politico di Giorgia Meloni promette battaglia: “Le rilevazioni effettuate da ARPAE su specifica richiesta del Comune di Cadeo nel 2017 e nel 2018 – rimarca Foti – dimostrano come, rispetto agli studi realizzati nel 2015, la situazione sia in peggioramento. Questo intervento, del quale deve farsi carico la Rete Ferroviaria Italiana, è da anni che si arena a turno in questo o quel tavolo tecnico. Per una questione di rispetto dei cittadini di Cadeo sarebbe opportuno, quanto meno, la indicazione di una data certa e credibile per la realizzazione delle barriere antirumore”. Per il parlamentare di Fratelli d’Italia non vi è dubbio che “è apprezzabile – spiega Foti – l’impegno, assunto dal Ministro nella sua risposta, a premere il piede sull’acceleratore per tirare fuori dalle “secche” della burocrazia un’opera così rilevante. Dal canto nostro – conclude il deputato piacentino – troverà una vigilanza puntuale, leale ma senza sconti. Non vi è più tempo da perdere”.

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