Biglietti del bus venduti dagli autisti, Faisa-Cisal: «Solo quando le condizioni lo consentono»

Il sindacato vuole fare chiarezza sulla possibilità di vendere i biglietti a bordo dei bus di Seta: «Impossibile per gli autisti fornire tutti i tipi di resto in contanti. Ecco cosa dice il regolamento»

Faisa-Cisal intende far chiarezza sulla modalità di erogazione del servizio di bigliettazione a bordo dei bus Seta di Piacenza. «Si tratta di regole concordate e sottoscritte – precisano il segretario provinciale Fabrizio Badagnani e il segretario Rsa Alessandro Losini - dalle organizzazioni sindacali del bacino di Piacenza in data 29 ottobre 2014, purtroppo Seta su questo punto fa disinformazione, sugli organi di stampa e anche sulla sua Carta dei Servizi. Vogliamo fare una definitiva chiarezza sulle norme in vigore presso il bacino di Piacenza per la vendita dei biglietti a bordo, che non è quanto riportato dall’ufficio stampa che afferma che è possibile fare il biglietto a bordo presentando carta moneta con taglio massimo di 10 euro».

«Il conducente potrà richiedere un fondo cassa di monete da 50 centesimi per un importo massimo di 20 euro per fornire i resti ed un rotolo di carta per l’eventuale sostituzione del terminale…L’azienda comunicherà all’utenza la necessità di presentarsi con denaro contato o comunque con tagli di biglietti che agevolino l’operazione di resto».

«Non esiste nessun riferimento nell’accordo sindacale sottoscritto e a tutt’oggi valido, di presentarsi dall’autista con moneta in tagli massimi di 10 euro, (disinformazione riportata anche negli adesivi apposti in corrispondenza della porta di salita dei bus che l’azienda si era impegnata a rimuovere da tempo), ma con i soldi contati, essendo impossibile ed irreale da parte dell’autista erogare in continuazione e in maniera illimitata dei resti in contemporanea con il rispetto dei tempi di percorrenza e della puntualità dei mezzi».

«Durante tutti gli incontri sindacali in questa materia è stato più volte ribadito dall’azienda che la bigliettazione a bordo si deve effettuare quando le condizioni lo consentono e che tale servizio è un servizio aggiuntivo per l’utenza ai normali servizi di distribuzione di bigliettazione, ma non è un obbligo in quanto l’utenza è tenuta a presentarsi a bordo munita di regolare titolo di viaggio».

«Nell’invitare pertanto i responsabili Seta e i loro collaboratori, oltre a rispettare gli accordi vigenti (viste le decine di violazioni contrattuali segnalate sul territorio di Piacenza che produrranno a breve una serie di scioperi unitari) anche a studiare ed applicare correttamente gli accordi sottoscritti e rettificare e rimuovere, tutte le comunicazioni informative errate sulla bigliettazione a bordo. In conclusione, la vendita dei biglietti a bordo dei mezzi Seta nel bacino di Piacenza, avverrà sempre, compatibilmente alle esigenze di servizio, (sicurezza, traffico, rispetto orario, saturazione di carico del mezzo, possibilità o meno di erogare il resto) in presenza di importi in contanti e applicando il resto laddove possibile ma non obbligatorio. I titoli di viaggio Seta a Piacenza si acquistano a terra o con i servizi online dedicati, e sul bus solo in emergenza e in certe determinate condizioni».

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