«Una mostra che testimonia il prestigio di un'azienda che ha dato grande lustro a Piacenza»

Sindaco e tante autorità a palazzo Galli per l'inaugurazione della mostra "10x10=100" di Carlo Ponzini

Un momento dell'inaugurazione (Foto Del Papa)

«Questo evento testimonia lo sviluppo di una azienda che ha dato particolare prestigio al nostro territorio ed è un modello di impresa virtuosa che contribuisce alla crescita anche culturale della comunità». E’ il concetto espresso dal sindaco Patrizia Barbieri, che ha esteso il ringraziamento alla Banca di Piacenza per l’attenzione alle radici e agli investimenti sul territorio, alla presentazione a palazzo Galli della rassegna “10x10=100” (10 eventi di architettura e design per 10 giorni), allestita per festeggiare i cento anni di attività dell’azienda della Famiglia Ponzini.

L’assessore alla cultura Jonathan Papamarenghi ha annunciato il progetto dell’amministrazione comunale di conferire uno speciale riconoscimento ad aziende con oltre 50 anni di cultura del lavoro, mentre il presidente del comitato esecutivo della Banca di Piacenza, l’avvocato Corrado Sforza Fogliani, ha evidenziato come l’eccellente e funzionale restauro di Palazzo Galli sia tra le più significative testimonianze della professionalità dell’architetto e grafico Carlo Ponzini, il quale ha ideato anche l’innovativa ambientazione della sala-platea allestita per l’inaugurazione del ciclo di mostre ed eventi (con l’importante contributo di Poltrona Frau che ha esposto dieci pezzi storici di design, uno per ogni decade del 900) che è stata propiziata dalla benedizione di don Giuseppe Tosca.

«Le linee guida della nostra azienda di famiglia - ha detto nell’intervento introduttivo l’architetto Ponzini - sono da sempre “il cervello, il cuore, il coraggio di rischiare, e due buone gambe per corre”. Il tanto lavoro necessario per riuscire. Per noi l’importante è quello che ci siamo posti come fine, non di fare business-to-business ma di avere un’azienda che potesse essere significativa, un’azienda che potesse essere di riferimento per il territorio, un nuovo modo di fare business perché parte da una ricerca interiore e finisce per essere una rappresentazione di quello che abbiamo dentro da trasmettere. Quello che ho cercato di fare per la mia parte è quello di avere un’azienda volta a produrre dei progetti immediati e semplici. Pensiamo il pieno per far vivere il vuoto, ripensiamo il vuoto per far vivere il pieno».

Sono poi seguiti gli interventi del presidente ordine degli architetti Giuseppe Baracchi, di Enrica de Micheli (Volumnia), e della figlia di Carlo, Paola Ponzini: «Una mostra che non vuole essere un catalogo ma solamente un dialogo tra padre e figlio a colpi di schizzi e disegni, posti a parete senza un ordine cronologico, ma giusto un lancio di immagini dietro le quali c’è un pensiero, un’idea, che si vuole raccontare; dobbiamo abituarci all’idea che il design è multiforme, che è fatto di progetto e realizzazione, di creazione di una immagine grafica e di vendita. Il nostro gruppo nel tempo è passato da una industria di mobili a una catena di prestazioni di servizi che qui sintetizziamo per chiarire al visitatore chi siamo oggi e dove vogliamo andare: docenza, comunicazione, progettazione, vendita, costruzione e home gallery».

Ha concluso Eleonora Vissani, product marketing specialist con la“La storia del mobile e del design in questi ultimi Cento Anni, il caso emblematico di riferimento: Poltrona Frau”:

A fare la differenza è come un brand sa calibrare passato, presente e futuro, e dove si posiziona nel continuum temporale. Solo così si possono suscitare emozioni positive. La forza di Poltrona Frau risiede nella costanza di ciò che rappresenta, nel suo rinnovarsi incessante. I gesti antichi dell’artigianato e l’incredibile qualità del cuoio restano immutati da un secolo, ma l’azienda si evolve continuamente, resta sempre contemporanea, non smette di riflettere il mondo che le gira intorno». 

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

A Palazzo Galli, per tutta la durata della rassegna, sono esposti tre percorsi permanenti, affini e complementari con il tema della manifestazione: una mostra sui cento anni dell’azienda “Carlo Ponzini Arredamenti” fondata da Carlo Ponzini nel 1919, al quale è subentrato Franco. Attualmente è il nipote, che di nome fa Carlo come il nonno, che la guida, ma Paola, la figlia di quest’ultimo, si sta facendo le ossa per prenderne il timone. La mostra, allestita da Carlo e Paola Ponzini è realizzata in collaborazione con Poltrona Frau, che ha fornito 10 prodotti iconici, uno per ogni decennio. 

Paola, studentessa di architettura, ha inoltre messo insieme i disegni del nonno Franco e del padre Carlo. Scatti dal passato, in dialogo con il presente, anche per la mostra, a cura dello studio fotografico Croce, che ha tratto, dal suo archivio storico, foto della zona di via Genova dove ha sede la Carlo Ponzini Arredamenti. L'ambiente espositivo di Palazzo Galli è anche arricchito da alcuni pezzi storici di design, forniti da Volumnia di Enrica de Micheli, e anche in questo caso collocati seguendo una linea cronologica e di stile lungo tutto un secolo. 

Il tutto per il piacere di ricordare i segni distintivi che hanno caratterizzato la crescita e lo sviluppo di questa azienda, a fianco di storici compagni di viaggio. 

Sabato 4 maggio: ore 17.30: presentazione della mostra fotografica "100 anni di fotografie inedite sulla trasformazione di barriera Genova" a cura dello Studio Croce. "Homestaging tra Piacenza e l'Europa". Francesca Poggi – Homestager, Fabrizio Floriani Presidente Provinciale FIAIP, Filippo Molinari - immobiliarista

Domenica 5 maggio ore 17.30 "Il design e la città", Matteo Ingaramo Politecnico di Milano Poli-Design in dialogo con Enrico De Benedetti – Architetto.

IL CALENDARIO COMPLETO DEGLI EVENTI

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