«Faccio luce con quattro "ingredienti": semplicità, leggerezza, emozione e invenzione»

La "10x10=100" del Centenario di Ponzini si conclude con l'intervento di Davide Groppi, che ha portato in esame alcune delle sue più famose e premiate creazioni. I saluti di Corrado Sforza Fogliani e balletto finale a cura dell'Accademia di danza Domenichino da Piacenza

Davide Groppi (Foto su gentile concessione © Rocco Ferrari/Studio Croce)

E’ stata affidata al designer della luce, il piacentino Davide Groppi, la chiusura della 10x10=100 della rassegna proposta dalla Carlo Ponzini Arredamenti in occasione dei 100 anni di vita dell’azienda. Nella suggestiva cornice di Palazzo Galli, domenica 12 maggio è andata in scena “Incontroluce. Alfabeti e anagrammi di luce. La luce come paradigma di scrittura e lettura della realtà”, una chiacchierata in cui Groppi ha ripercorso la sua carriera, dagli inizi ad oggi, raccontando che cosa sia per lui la luce e cosa voglia esprimere attraverso le sue creazioni.

Partito da un minuscolo laboratorio nel cuore di Piacenza negli anni ’80, ha sviluppato uno stile del tutto personale conquistando vetrine prestigiose e riconoscimenti internazionali, come i due “Compassi d’Oro” (il più importante premio di design del mondo) alle lampade Nulla e Sampei e numerose collaborazioni con aziende e personalità illustri dello spettacolo e della ristorazione, come ad esempio Carlo Cracco.

«Faccio luce con quattro "ingredienti": semplicità, leggerezza, emozione e invenzione - ha esordito l'artista piacentino - L’arte è importantissima ed è estremamente legata al mio lavoro e a ciò da cui traggo ispirazione per il design dei miei prodotti. Prendo sempre in considerazione le opere e la luce del Caravaggio, detta luce maschile, quella che fa ombra in contrapposizione alla luce femminile, senza ombra, come è quella del Raffaello».

A margine dell'intervento ha preso la parola Carlo Ponzini: «E’ stata una settimana bellissima e una grade festa, in cui si è parlato di architettura, design e tanto altro. Mi sono divertito e ringrazio tutti quelli che hanno partecipato» ha sottolineato con entusiasmo.

La conclusione della kermesse ha visto anche i saluti dell'avvocato Corrado Sforza Fogliani, che ha ringraziato per l’invito tutta la famiglia Ponzini, sottolineandone la professionalità e la storica presenza sul territorio.

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