Da Bobbio a Santiago a piedi e in silenzio, missione compiuta per Claudio Pellizzeni

Missione compiuta per il travel blogger piacentino Claudio Pelizzeni che, domenica 25 novembre, ha completato il suo pellegrinaggio arrivando a Santiago de Compostela. «Ascoltare gli altri come forma di condivisione più profonda»

Pelizzeni a Santiago

Missione compiuta per il travel blogger piacentino Claudio Pelizzeni che, domenica 25 novembre, ha completato il suo pellegrinaggio arrivando a Santiago de Compostela. Partito da Bobbio oltre due mesi fa, ha percorso l’antica via dei pellegrini fino in Galizia, 72 giorni e 2089 chilometri tutti in rigoroso silenzio, ascoltando lungo il percorso quello che le persone incontrate avevano da dirgli ma senza poter parlare. Il voto del silenzio, infatti, era la caratteristica di questo suo pellegrinaggio: ascoltare ma non parlare, un cammino che gli ha dato tante risposte. «Di fronte alla cattedrale è terminato il mio voto del silenzio - ha spiegato attraverso il proprio canale Instagram, Triptherapy - da tanti criticato perché, sostenevano, mi avrebbe fatto perdere la parte più bella del cammino, ovvero la condivisione; sottovalutando tuttavia come la parola non sia altro che una delle tante forme di comunicazione e che in silenzio, se ci si pone davvero all’ascolto delle persone, si può arrivare anche a una condivisione maggiore e più profonda. Proprio per questa ragione avevo scelto il silenzio: perché la gente ha smesso di ascoltare. Gli altri prima di tutto, ma anche il mondo, la natura, se stessi. Si vogliono prevaricare gli altri con le proprie opinioni - prosegue Pelizzeni - senza preoccuparci minimamente di quello che pensa il nostro interlocutore, ciò che conta siamo solo noi in una visione totalmente egocentrica». L’ascolto come forma di condivisione dunque, senza dover necessariamente parlare ma rimanendo zitti e in silenzio per 2mila chilometri e più. «Quando decisi di intraprendere questo pellegrinaggio non credo fossi in grado di quantificare cosa volessero realmente dire 2mila chilometri a piedi. E per fortuna che a volte sono un po’ incosciente e istintivo perché se me ne fossi reso conto probabilmente quel primo passo non l’avrei mai mosso». Un percorso difficile, impegnativo, camminando dai 30 ai 40 chilometri tutti i giorni - «il record personale è stato di 47,5» aggiunge ridendo - da Bobbio, attraverso la Valtrebbia e gli Appennini, fino alla riviera ligure di ponente, la Costa Azzurra, la Provenza, l’Occitania, i Pirenei e infine l’altopiano delle Mesetas in Spagna per poi raggiungere la Galizia e Santiago de Compostela.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Esselunga: «Scaffali vuoti vengono subito riempiti: abbiamo scorte, pronti a ogni evenienza»

  • Emergenza coronavirus, decisa la chiusura di tutte le discoteche e locali di intrattenimento

  • Coronavirus, l'Inps sospende i servizi e le visite

  • Coronavirus, lotta al contagio: nel Piacentino scuole chiuse e San Damiano per la quarantena

  • Coronavirus: il 38enne contagiato in contatto con un manager di Fiorenzuola, isolato a Milano. Chiusa la ditta Mae

  • Sei nuovi contagi a Piacenza: tra loro due medici e un infermiere del Polichirurgico

Torna su
IlPiacenza è in caricamento