Dal Liceo Gioia a Santiago del Cile sulle tracce dei nostri conterranei

Dal 27 settembre al 12 ottobre 2019 una componente della classe 2 Scientifico E del Liceo Gioia effettuerà uno scambio scolastico con una classe della Scuola Italiana “Vittorio Montiglio” di Santiago del Cile

Gli studenti interessati

Dal 27 settembre al 12 ottobre 2019 una componente della classe 2 Scientifico E (caratterizzata dalla didattica “flipped classroom”) del Liceo Gioia effettuerà uno scambio scolastico con una classe della Scuola Italiana “Vittorio Montiglio” di Santiago del Cile. L’organizzazione dello scambio – gli studenti cileni saranno ospitati dagli alunni del Gioia a febbraio 2020 – è reso possibile grazie ai fondi del bando della Consulta degli emiliano-romagnoli indirizzato alle Scuole secondarie di secondo grado della Regione Emilia-Romagna che vogliano realizzare percorsi di mobilità formativa e professionale per studenti in Paesi dove sono presenti comunità di emiliano-romagnoli.

Ricco è infatti il programma del progetto “Dall’Italia al Cile: vedere l’infinito” che intende offrire un’esperienza unica a una classe del Gioia di Piacenza grazie alla collaborazione con la Scuola italiana Vittorio Montiglio a Las Condes, all’Associazione Emiliano-Romagnoli Valle de Aconcagua Cile, all’ICE – Agenzia per il Commercio Estero, all’Associazione Dante Alighieri e all’Associazione Piacentini nel mondo in qualità di partner. Verranno effettuate visite a queste importanti realtà e ad aziende e condotte interviste a testimoni privilegiati di origine piacentina emigrati in Cile che a vario titolo operano sul territorio.

Lo scopo dello scambio è quello di mettere a confronto la storia dei due paesi attraverso il contatto diretto fra le nuove generazioni. In particolare, oltre alla dimensione culturale, l’esperienza formativa mira a ripercorrere la storia e le tracce degli emiliani-romagnoli in Cile e porre anche l’attenzione sulla componente scientifica caratterizzante il Cile: quella relativa all’astronomia, essendo di indirizzo scientifico la classe che partecipa allo scambio.  

Vista tale ricchezza di esperienze, la collaborazione con vari soggetti partner risulta particolarmente preziosa, prima su tutte quella con la scuola “Vittorio Montiglio”, la più antica in Cile, che dalla sua fondazione nel 1891 per volere della comunità̀ di italiani residenti a Santiago, mira ad assicurare la diffusione e l’unificazione della lingua italiana al di sopra dei dialetti tra i figli degli immigrati. Dal 2005 è diventata una scuola paritaria, riconosciuta dal MIUR come scuola italiana all’estero. Gli obiettivi attuali della Scuola sono quelli di potenziare un’educazione bilingue e multiculturale

I 15 ragazzi della 2SE con i 3 accompagnatori – le docenti Dioli, Fava e Gabbiani – soggiorneranno due settimane presso famiglie cilene per consentire agli studenti di immergersi nella realtà del luogo: numerose sono le attività formative, esperienziale, cultuali e scientifiche e le visite previste ad aziende e associazioni insieme agli incontri con testimoni privilegiati.

Sarà significativo attraverso questo viaggio ricordare la recente scomparsa di Ilde Campolunghi, tra le fondatrici ed insegnanti della scuola italiana nella capitale cilena, premiata dalla Regione per la sua benemerita attività con la comunità italiana in loco.

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