La diga del Molato protagonista su Gambero Rosso Channel

L'impianto gestito dal Consorzio di Bonifica di Piacenza location di una delle cinque puntate della trasmissione Giorgione (orto e cucina)

Un momento delle riprese

La diga del Molato, simbolo della Val Tidone, è stata la location di una delle cinque puntate della trasmissione Giorgione (orto e cucina) che andrà in onda prossimamente su Gambero Rosso Channel con prodotti e piatti tipici della vallata nella loro essenzialità e caratterizzazione.
«Acqua e cibo sono un connubio imprescindibile e Giorgione è un testimonial autentico che porta un messaggio di salubrità, di ricchezza di sapori ed esaltazione del cibo come elemento primario. 
Noi conserviamo la risorsa idrica e la mettiamo a disposizione, lui esprime la potenzialità di un territorio che trasferisce le sue peculiarità ai propri prodotti. Abbiamo parlato di natura, di biodiversità e del valore che l’acqua crea plasmando un territorio che con le proprie vie d’acqua caratterizza regione e nostro motivo di esistere» commenta Fausto Zermani.
Il popolare conduttore, prima della Val Tidone, aveva già avuto modo di conoscere e apprezzare la nostra provincia promuovendo la Val Trebbia e la zona rivierasca del Po. Protagonisti della trasmissione: ristoratori, produttori, agriturismi, salumifici locali ecc. Organizzatore delle puntate piacentine: Michele Milani.

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La diga del Molato - quasi novantenne ma perfettamente funzionante e al passo con i tempi grazie alla manutenzione costante - è lo sbarramento situato a Nibbiano in comune Alta Val Tidone che forma il lago di Trebecco.
La grandiosa diga ad archi multipli, impianto dall’architettura unica e suggestiva, ogni anno è meta di migliaia di visitatori che vogliono vedere il bel paesaggio che crea e conoscere la storia e le funzioni di questo sbarramento grazie al quale, oltre alla produzione di energia idroelettrica e alla difesa del territorio di valle, è presente risorsa utile al distretto irriguo Tidone (3200 ettari) e a una produzione agricola dal valore stimato di circa 14 milioni di euro (stima basata sui dati del valore medio della produzione provinciale analizzati dal Laboratorio di Economia Locale – Università Cattolica di Piacenza).
La diga del Molato, gestita dal Consorzio di Bonifica di Piacenza (insieme alla diga di Mignano e ad altri impianti), è visitabile sia in forma libera che accompagnata: si può entrare sul camminamento, per una semplice passeggiata e qualche scatto fotografico, tutti i giorni dalle ore 9 alle 18 ed è invece necessario accordarsi con i tecnici del Consorzio (mail: info@cbpiacenza.it o telefono: 0523/464811) per una visita guidata approfondita e completa anche nella parte interna dell’impianto.

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