Giovanni Rana socio onorario del Moto Guzzi The Club

Una grande e storica festa ricca di emozione, quella andata in scena sabato scorso nella sala del consiglio comunale di Piacenza in occasione della cerimonia di consegna della Tessera di Associato Onorario del Moto Guzzi The Club, al Cavalier Giovanni Rana

Foto di gruppo in Comune

Una grande e storica festa ricca di emozione, quella andata in scena sabato scorso nella sala del consiglio comunale di Piacenza in occasione della cerimonia di consegna della Tessera di Associato Onorario del Moto Guzzi The Club, al Cavalier Giovanni Rana. Il noto imprenditore veronese, patron dell’omonimo pastificio, è stato accolto dai presenti che hanno gremito l’emiciclo comunale per l’occasione, con una calorosa ovazione ed un fragoroso tripudio, proprio come si conviene ad una star. Al centro della sala, ad attenderlo, anche il suo Guzzino con tanto di cesta in vimini e protagonista indiscusso, come il proprietario, della festa. Una bella mattinata segnata dalla grande tradizione motociclistica italiana ed incentrata sul glorioso marchio Moto Guzzi che ha visto la presenza oltre a Rana, anche del sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri, del Questore di Piacenza Pietro Ostuni e la gradita partecipazione del sindaco di Mandello del Lario, (città della Moto Guzzi), Riccardo Fasoli giunto appositamente per l’importante occasione.

Ad aprire la cerimonia il presidente del Moto Guzzi The Club Francesco Zarbano che oltre ai convenevoli di rito, ha colto l’occasione per riepilogare le attività svolte in questi primi 8 mesi del neonato club fino ad arrivare al grande epilogo stagionale con la presenza del Cav. Rana e il suo ingresso come Socio Onorario nell’Associazione. Una relazione, quella di Zarbano, di alto profilo che non ha risparmiato dotte citazioni e riferimenti partendo dagli scrittori Pier Paolo Pasolini e Giovannino Guareschi, passando dal pittore Antonio Ligabue fino a toccare lo storico pilota Guzzi Omobono Tenni, per poi concludersi con le importanti motivazioni che hanno spinto il Moto Guzzi The Club ad insignire Rana dell’importante onorificenza come ad esempio: «Il grande amore che Giovanni Rana ha dimostrato nei racconti volti a valorizzare Moto Guzzi, attraverso la narrazione ricca di vicende umane che sono, a tutti gli effetti, un patrimonio comune da tramandare e da ricordare in particolar modo ai giovani. Siano esse, quindi, esempio e sprono al miglioramento umano, personale e sociale».

Anche il sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri, partecipe al pathos dell’evento, non ha fatto mancare lodi e apprezzamento al protagonista della giornata tributando a Rana un sentito benvenuto e ringraziamento a nome di tutta la comunità per aver accettato la tessera onoraria del Club. L’intervento è proseguito con una riflessione, da parte del primo cittadino, su come l’esempio di Giovanni Rana debba essere un ottimo punto di partenza anche per il futuro dei giovani imprenditori riconoscendo, allo stesso Rana, di essere un riferimento del patrimonio culinario nazionale ed, a tal proposito, omaggiandolo con un libro dedicato alle eccellenze enogastronomiche di tutto il territorio piacentino, anche nella sua veste di Presidente della Provincia di Piacenza. Il sindaco, rivolgendosi successivamente ai Soci del Moto Guzzi The Club ha ricordato come, grazie alla presenza di Rana ed allo storico evento organizzato, si sia ancora una volta confermato che la commistione tra passione, motociclismo e storia sia, senza ombra di dubbio, un indissolubile patrimonio dell’Italia. Infine, c’è stato anche lo spazio per uno spiritoso siparietto con il Sindaco di Mandello del Lario Riccardo Fasoli al quale, la Barbieri, ha simpaticamente ricordato come: «A Mandello avete la grande Moto Guzzi, ma noi a Piacenza abbiamo un grande Club della Moto Guzzi». Incentrato sull’importanza del messaggio positivo sociale è stato, invece, il saluto del Questore di Piacenza Pietro Ostuni che oltre a ringraziare per la presenza Giovanni Rana ed a complimentarsi con il Moto Guzzi The Club per la riuscita dell’evento, ha voluto sottolineare come le passioni possano creare magici rapporti che vadano al di là di quello che si rappresenta e si ha nella vita di tutti i giorni e ricordando proprio come Giovanni Rana, ne sia un indiscutibile esempio. Un intervento, quello del Questore, che si è concluso con l’invito a tutti i presenti a continuare sulla strada intrapresa, fatta di tanti nobili propositi e con l’auspicio di realizzarli tutti quanti. Pregevole l’intervento di Riccardo Fasoli, Sindaco di Mandello del Lario, che ha portato i saluti da parte di tutta la sua comunità, ringraziando per l’invito il Moto Guzzi The Club e ricordando come all’incirca nello stesso periodo, (era infatti il 21 Novembre del 2015), Giovanni Rana fu ospite a Mandello in occasione di un evento in ricordo dei record della Moto Guzzi ed in particolare di Roberto Patrignani, grande personaggio legatissimo all’Aquila di Mandello. Fasoli ha poi sottolineato come cerimonie di questo tipo, siano una linfa vitale non solo per il ricordo della storia di Moto Guzzi, bensì per continuare a scrivere importanti pagine per il futuro. Sempre omaggiando la storia di Rana, Fasoli, ha voluto ricordare come a differenza di tutti gli altri motociclisti il Guzzista è tale perché va alla ricerca della sua moto e non ricerca mai a caso. Considerazione, quest’ultima, che ha scatenato un sentito applauso da parte di tutti i presenti. Infine, il primo cittadino mandellese ha invitato tutti quanti all’importante appuntamento per i cento anni dalla fondazione di Moto Guzzi, (15/03/1921), che si terrà nel prossimo settembre 2021, ovviamente, a Mandello del Lario.

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Terminati gli interventi delle autorità la cerimonia è proseguita con la consegna da parte del presidente del Moto Guzzi The Club Francesco Zarbano della Tessera di Socio Onorario a Giovanni Rana. Alla preziosa onorificenza, sono seguite anche la consegna di una targa di riconoscenza da parte della concessionaria Moto Guzzi per Piacenza e Provincia Zambianchi Moto, per mano del titolare Davide Zambianchi e l’omaggio di un quadro raffigurante lo stesso Rana in compagnia del suo Guzzino, creato dal pittore ed artista cremonese Guido Nolli, dal titolo “MGGR” e recensito dall’esperto d’arte Stefano Iori. Visibilmente emozionato e stupito da tanti omaggi e manifestazioni reali d’affetto, Giovanni Rana ha preso la parola ringraziando il Moto Guzzi The Club per il riconoscimento che ha accettato di buon grado, essendo lui stesso ad auto dichiararsi un “puro Guzzista”. Successivamente e dopo aver ringraziato tutte le Autorità presenti, Rana ha voluto ricordare la sua storia dai primi lavori nel panificio di famiglia negli anni 50 a San Giovanni Lupatoto in provincia di Verona, fino alla produzione dei tortellini fatti a mano assieme alla moglie Maria Laura che egli stesso consegnava e vendeva direttamente, nelle case dei clienti, proprio in sella al suo Guzzino. Una storia che lo ha portato a diventare quell’imprenditore di successo che oggi tutti quanti conosciamo. Lo stesso Rana attribuisce, in ogni occasione, il suo successo a quel piccolo Guzzino senza il quale, a suo dire, forse nulla di tutto quello che poi è accaduto sarebbe successo. I racconti di Rana sono stati più volte interrotti dagli applausi scroscianti di tutta la sala, che non ha mai perso occasione di dimostrare affetto al Re dei tortellini. Prima di concludere Rana si è detto onorato di essere parte del Club ed ha auspicato, quanto prima, di organizzare qualcosa di unico e grande insieme a tutti i partecipanti dell’associazione. In chiusura di cerimonia una bellissima ed inattesa sorpresa musicale con l’ingresso nella sala consiliare del coro Gospel della città di Piacenza Placentia Gospel Choir che, accompagnato musicalmente dal M° Davide Croci, ha intonato il celebre brano “Oh Happy Day” quasi a suggellare la “giornata felice” che tutti i presenti avevano appena trascorso. L’esibizione canora ha piacevolmente colpito subito Giovanni Rana che, con gli occhi lucidi e la voce rotta dall’emozione, si è rivolto al presidente del Club Zarbano lasciandosi andare un: «Io amo tanto la musica, ma questo davvero non me lo aspettavo… Sono senza parole». Al termine dell’evento, il grande brindisi a base di ottimi vini piacentini D.O.C. di Piani Castellani, offerto e servito dalla storica Cantina Manzini di Pontenure, ha concluso con stile ed eleganza una giornata che a pieno titolo verrà ricordata nella storia, anche della Moto Guzzi, grazie anche a tutti i personaggi che continuano e tenerne alto il suo nome e valore storico sociale della nostra Italia. 

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