Il "Sentiero del Tidone" fa tappa a Romagnese

La località rappresenta la parte più alta dell'intera Val Tidone; la serata è stata organizzata dall'omonima associazione con il fondamentale contributo dell'amministrazione comunale e della pro loco del caratteristico borgo pavese

Un momento dell'incontro

Il 'Sentiero del Tidone' si è presentato per la prima volta a Romagnese (PV), che rappresenta la parte più alta dell'intera Val Tidone dove il torrente Tidone nasce (località Case Matti). La serata è stata organizzata dall'omonima associazione con il fondamentale contributo dell'amministrazione comunale e della pro loco del caratteristico borgo pavese.

Il pubblico presente ha riempito il salone (ex cinema) che si trova davanti alla sede municipale e ha seguito attentamente i vari interventi che si sono succeduti e che hanno illustrato tutte le peculiarità del percorso che segue l'intera asta del torrente Tidone.

A fare gli onori di casa il presidente Manuel Micunco presidente della Pro Loco e il neo sindaco Manuel Achille che ha ringraziato i presenti e l'associazione Sentiero del Tidone, sottolineando la novità rappresentata da questa opera naturalistica che coinvolgerà gli abitanti e auspica una forte collaborazione con la finalità di valorizzare al massimo il tratto che risiede nel comune di Romagnese  che, essendo quello più in alta quota, riveste un'importanza assoluta in termini di posizionamento e che puo' agevolare il settore turistico.

La serata ha visto successivamente la proiezione di un filmato del Sentiero e, contestualmente, la spiegazione da parte del presidente dell'associazione 'Sentiero del Tidone' Daniele Razza e del vicepresidente Sandro Genesi, che è stato uno degli organizzatori della serata, di come è nato questo progetto («nel 2012 a Nibbiano con il promotore Mario Capucciati») e di come si è evoluto in fretta ('nel settembre dello stesso anno si è costituita l'associazione e nel Maggio 2014 il tratto piacentino era già terminato, tabellato ed era già stata stampata la prima versione della cartina') e di come si è deciso di completare l'intero percorso ('«sull'onda dell'entusiasmo»). «Il tratto pavese - hanno continuato i due rappresentanti del sodalizio - era già di fatto precostituito da sentieristica già presente e che, dalla sua realizzazione e tabellazione (Ottobre 2016), permette agli escursionisti (bici, piedi, cavallo) di godere di paesaggi unici che hanno come riferimento i borghi suggestivi di Zavattarello e Romagnese.Il fatto che il Sentiero del Tidone unisce una vallata ad oggi purtroppo divisa in due provincie e due regioni dovrebbe essere un valore aggiunto ad un territorio che dovrebbe credere più in sé stesso e nelle proprie potenzialità, unendo al grande valore naturalistico presente una grande ricchezza fatta dalla propria identità culturale e dell'immenso patrimonio enogastronomico» - hanno concluso Razza e Genesi.

Sul discorso turistico è intervenuto Valentino Matti, presidente associazione 'LaValtidone' e socio fondatore del 'Sentiero del Tidone' nonché originario proprio di Romagnese, che ha ricordato come con l'associazione che presiede dalla sua nascita (1999) ha cercato sempre di diffondere nei territori vicini e anche nel resto d'Italia e a volte anche fuori dai confini nazionali le caratteristiche uniche del territorio valtidonese.

Fausto Borghi, presidente dell'associazione 'La Strada dei Mulini' e anch'esso socio fondatore del 'Sentiero del Tidone', ha illustrato la mostra allestita per l'occasione e realizzata dal suo sodalizio in collaborazione con il 'Sentiero del Tidone' e che evidenzia la parte storica del Sentiero con tutto il suo patrimonio militare e religioso (chiese, pievi, rocche, castelli, borghi) e che collega vie di importanza storica internazionale, come la via degli Abati, la via Postumia e la Via Francigena (guado di Sigerico).

Tra il pubblico è infine intervenuto Tiziano Cai, iscritto all'associazione e residente a Pometo, che ha sottolineato come la proposta di mettere in rete tutte le associazioni, gli esercenti, i privati, le amministrazioni, gli enti pubblici è «un'occasione che Romagnese non deve farsi sfuggire ma, al contrario, cercare di collaborare la meglio per ottenere grandi risultati in termini di sviluppo e visibilità».

Gli organizzatori hanno infine ricordato il prossimo appuntamento sul Sentiero: sabato 27 luglio si terrà la seconda edizione della camminata serale\notturna di un tratto del percorso che quest'anno si svolgerà nel territorio comunale di Zavattarello e che prevede un anello con andata durante il tramonto e rientro, dopo la cena, al chiaro di luna e sotto le stelle. Partecipazione a numero chiuso con prenotazione obbligatoria (Michele 3939638154 oppure info@sentierodeltidone.it). 

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