La città no-slot machines, fino a 4mila euro per gli esercenti che s’impegneranno nella sensibilizzazione

L'assessore Zandonella: «Oggi il centro storico di Piacenza è divenuto ormai quasi interamente Slotfree»

Fin dall'avvio dell'iniziativa regionale di promozione del marchio Slot free, Piacenza è stata all'avanguardia riservando un'attenzione particolare alla sensibilizzazione, alla prevenzione e al contrasto del gioco d'azzardo patologico, fenomeno dalle gravi ripercussioni sul piano sociale, educativo, della salute. Elemento di grande rilievo per il controllo/contrasto del fenomeno è stata la mappatura della localizzazione delle sale gioco rispetto ai luoghi sensibili individuati e le ingiunzioni ai gestori ad adeguarsi ai dettami della normativa regionale. «Oggi possiamo dire – sostiene l’assessore Luca Zandonella - ad esempio che il centro storico di Piacenza è divenuto ormai quasi interamente Slotfree».

Il nuovo progetto approvato e finanziato con 20mila euro dalla Regione Emilia Romagna pone al centro la valorizzazione degli esercizi slot-free vecchi (attualmente 38) e nuovi attraverso la concessione di contributi (fino ad un massimo di 4mila) che consentano azioni in grado di fornire visibilità e forte impatto sull'opinione pubblica delle buone pratiche anti gioco d'azzardo realizzate nel territorio cittadino. Gli esercizi aderenti diverranno protagonisti altresì delle iniziative di informazione/comunicazione, nella logica contagiosa ed estremamente efficace del “fai come me, ti conviene e conviene alla nostra città”.

«Riteniamo infatti – continua l’assessore - che la modalità più efficace per coinvolgere nuovi esercizi e mantenere alta la sensibilizzazione della comunità locale sia quella basata su una sorta di lavoro “peer to peer” che rappresenti una forma di contagio virtuoso. Grazie all'avviso pubblico gli esercizi che aderiscono al marchio Slot free Emilia Romagna o che faranno richiesta entro la scadenza fissata per il 27 novembre, potranno presentare progetti per iniziative di sensibilizzazione e informazione; attività di carattere culturale e aggregativo; azioni che partendo dalla valorizzazione e dal sostegno dei locali slot-free puntino al coinvolgimento della comunità piacentina. Verrà quindi stilata una graduatoria sulla base di criteri di qualità, innovatività e fattibilità delle proposte presentate. Anche gli esercizi che non otterranno contributi verranno comunque coinvolti attivamente nella campagna no-slot. La formula innovativa dell'avviso pubblico assume un carattere “aperto”, avendo come obiettivo la valorizzazione delle proposte originali presentate dagli esercizi proponenti. Le attività dovranno concludersi entro il 30 giugno 2019».

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