La Confraternita dei Grass alla Galleria Ricci Oddi

L’evento è stato organizzato in occasione del Convivio per il ventennale dalla fondazione della Confraternita, che ha finanziato il restauro di un dipinto di Antonio Mancini tra quelli della prestigiosa collezione piacentina

Il gruppo partecipante

La Confraternita dei Grass, il noto sodalizio di promozione sociale nato a Piacenza nel 1999 con lo scopo di promuovere l'enogastronomia e la convivialità nelle terre piacentine, ha festeggiato il 27 ottobre il ventennale dalla fondazione.

Con l’occasione è stato organizzato un Convivio che ha visto partecipanti confraternite provenienti da tutta l'Italia, sotto l’egida della F.I.C.E., la Federazione nazionale con sede a Verona che riunisce oltre 150 tra confraternite, sodalizi ed associazioni a difesa dell’enogastronomia italiana, fondata nel 1974.

Alla mattina i soci e gli ospiti, tra i quali il Presidente della F.I.C.E. Marco Porzio, hanno partecipato ad una visita guidata alla Galleria Ricci Oddi, presenti il presidente Massimo Ferrari e il consigliere Leonardo Bragalini, dove, dopo il discorso di benvenuto del Priore dei Grass Marco Zaccarini, è stato presentato il restauro di un dipinto di Antonio Mancini, finanziato dalla Confraternita dei Grass, che verrà eseguito dal restauratore Giuseppe De Paolis.

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Il pranzo si è svolto nella sede dell'Accademia della Cucina Piacentina, dove i cuochi gentleman dell'Accademia capeggiati dal vicepresidente Alberto Paganuzzi e dal consigliere Michele Mauro hanno realizzato un menù improntato alla più pura tradizione piacentina: antipasto di salumi piacentini e torta di patate e peperoni in agrodolce, pisarei e fasò “bazzotti”, bomba di riso, patata ripiena dell'Accademia, ganassino di maiale brasato con polenta, buslan con zabaione caldo ed infine il croccante, il tutto accompagnato dai vini dei colli piacentini della cantina La Torretta.

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