La diga del Molato diventa ristorante per una sera, trecento persone a cena

La cena stellata

Il 17 luglio, la prima edizione di “Una diga stellata”, evento benefico, unico per location, allestimento e menù. Sono state più di 250 le persone che sul coronamento della diga del Molato hanno goduto di una serata di luna piena degustando piatti e vini pensati in esclusiva da Isa Mazzocchi - chef stellata della Palta di Bilegno - accompagnati da un sottofondo musicale curato da Radio Monte Carlo. L’evento, organizzato da Giuseppe Gallesi (in arte Pippo Tendenza) in collaborazione con il Comune di Alta Val Tidone, il Consorzio di Bonifica di Piacenza e il Ristorante La Palta con la Chef Stellata Isa Mazzocchi, ha trovato il patrocinio e il supporto di numerosi sponsor istituzionali e privati. La serata è iniziata con un aperitivo in piedi ed è proseguita con tre portate servite a unica grande tavolata - allestita sotto ad un’illuminazione che ricordava un cielo stellato -  ed è terminata con una degustazione di sigari toscani. «Una serata che ha tolto il fiato. Di grande bellezza l’allestimento ma soprattutto la nostra valle. Sono orgogliosa di aver fatto parte di questo evento e ringrazio sentitamente Luciano Spigaroli e Pippo», commenta Isa Mazzocchi.20190717 diga stellata 3-2

«Abbiamo l’onore di essere i custodi della diga del Molato. Mi piace ricordare che agli inizi del Novecento, in otto anni, i nostri nonni hanno costruito un’opera che ha caratterizzato la vita della Valtidone. Chi pensa e banalizza che la diga serva solo per l’agricoltura non conosce l’economia piacentina e non sa che il nostro territorio ha un indotto generato per buona parte dall’agroalimentare, settore che gira completamente attorno all’acqua. Come Consorzio e come cittadini, abbiamo il dovere morale di tutelare quest’opera e realizzarne di nuove. Questa è la nostra sfida per il futuro», ha sottolineato Fausto Zermani, Presidente del Consorzio di Bonifica di Piacenza. «Grazie a tutti, è stata una serata magica merito di una grande squadra» ha continuato Giuseppe Gallesi. «Pippo è stato il nostro grande capitano, a lui il merito di un’iniziativa eccezionale, ben organizzata e di alto valore. Parte del ricavato andrà in favore dell’Hospice di Borgonovo», ha concluso Franco Albertini, sindaco del Comune di Alta Val Tidone.

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