Nomine autonome di due capi d'istituto, i sindacati: «Ritardi e disagi su docenti, segreterie e studenti»

«Dopo aver denunciato con comunicato unitario la situazione emergenziale in cui le Istituzioni Scolastiche si trovano riguardo le operazioni di nomina a tempo determinato dei docenti, ricevuta l’informativa dei posti disponibili per le scuole secondarie di primo e secondo grado dall’Ufficio Scolastico territoriale, con rammarico e delusione comunicano a tutti i docenti iscritti nelle graduatorie di istituto che, a differenza degli anni scorsi, non sarà organizzata la procedura unificata (scuola polo) per le scuole secondarie di secondo grado. Si effettuerà invece per la scuola secondaria di primo grado», scrivono in una nota FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA RUA, SNALS CONFSAL, GILDA UNAMS. 

«Nonostante gli sforzi e la disponibilità ampiamente profusi da molti dirigenti, dalle organizzazioni sindacali da tutte le Segreterie scolastiche, due capi di istituto hanno stabilito,  - prosegue la nota - al di fuori di ogni logica di rete, di procedere alle nomine autonomamente. Questa decisione, legittima ma non rispondente a criteri di efficacia ed efficienza, comporterà ritardi e disagi per l’intero corpo docente, le Segreterie e gli studenti. Auspichiamo che quanto accaduto in avvio di questo anno scolastico non si verifichi più: siamo consapevoli del valore insito nel “fare rete” che è garanzia di utilizzo al meglio delle competenze e certezza di risultati trasparenti in tempi ottimali.  Ai dirigenti chiediamo che le convocazioni da singole scuole siano inviate nella stessa giornata con inizio del servizio martedì 24, in contemporanea con i supplenti delle scuole di primo grado, garantendo le pari opportunità a tutti i docenti presenti in più graduatorie».

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