Polizia Locale Valnure e Valchero in servizio per 26mila ore, il 7% in più

Il bilancio del corpo di Polizia Locale nel 2019: controllati 3294 veicoli e 1715 persone, 48 patenti ritirate e oltre 5mila punti decurtati. Il comandante Giovannini: «Non ci occupiamo solo di viabilità, ma di tanti aspetti della vita delle persone»

Il comandante Paolo Giovannini

«Non ci occupiamo solo di viabilità stradale, ma di tutta la vita degli abitanti dei nostri comuni». Per il patrono San Sebastiano è sempre tempo di bilanci per le forze di Polizia Locale. Ha tracciato il proprio anche la Polizia delle Unioni Valnure-Valchero-Alta Valnure. Il territorio comprende sia i comuni dell’Unione Valnure e Valchero (Podenzano, Vigolzone, San Giorgio, Carpaneto e Gropparello) che quelli dell’Unione Alta Valnure (Pontedellolio, Bettola, Farini e Ferriere) per un totale di 38mila abitanti. Nel corso del 2019 sono state prestate 26.600 ore di servizio, il 7 per cento in più rispetto al 2018, con soli quindici agenti, la metà di quelli che dovrebbero essere.

I NUMERI DEL 2019

Ben 1936 ore sono quelle dedicate ai controlli stradali, 2mila per i rilievi di 88 incidenti stradali (in calo del 12%, nessun mortale, 39 Polizia Locale Valnure Valchero-2con feriti, 40 senza feriti), 978 per controlli stradali con strumentazioni, 302 per servizi con Speed Scout, 297 posti di controllo per le verifiche sull’equipaggiamento dei veicoli. Per un totale di 3294 veicoli controllati e 1715 persone controllate. Altre 4mila ore sono state dedicate alla prevenzione dei reati predatori, con 17 denunce.  

A questo bisogna aggiungere 570 ore dedicate ai controlli in materia di edilizia urbanistica e commerciale, 512 ore dedicate alla tutela e al benessere degli animali e 21 diffide amministrative. Il gruppo di Protezione Civile ha impiegato 1360 ore di servizio, soprattutto per gelicidi, maltempo e ricerche durante la scomparsa della giovane Elisa Pomarelli. La polizia amministrativa ha dedicato 2183 ore su mercati, fiere e manifestazioni, controllando 127 persone. Ha garantito inoltre 329 servizi di viabilità in occasione di funerali.

Altri numeri: 392 le multe per divieti di circolazione e sosta, 56 per revisioni dei veicoli, cellulari e cinture di sicurezza, 1709 quelle per superamento dei limiti di velocità (47 superiori di quaranta chilometri orari al limite) e 15 per mancanza di assicurazione. Anche 15 sequestri di veicoli e 48 patenti ritirate, con 5544 punti della patente decurtati. La Polizia Locale dialoga anche con i gruppi di controllo di vicinato, che sono ben 103 in tutto questo territorio (31 solo a Carpaneto e 22 a Vigolzone).polizia municipale valnure valchero-3

GIOVANNINI: «LA DIFFIDA AMMINISTRATIVA FUNZIONA»

Il comandante della Polizia Locale Paolo Giovannini ha invitato tutta la comunità per analizzare i dati nella sala consiliare di Podenzano. Erano presenti anche il questore Pietro Ostuni e il viceprefetto vicario Attilio Ubaldi. «I cittadini – ha spiegato - si affidano sempre di più a noi per i guai della vita di tutti i giorni, rispetto alle altre forze di polizia. Questo perché hanno sempre più fiducia. Le segnalazioni che arrivano, al mattino del giorno dopo sono già risolte, grazie alla collaborazione che i sindaci dell’Unione portano avanti con noi». Giovannini ha passato in rassegna gli aspetti più importanti degli ultimi mesi. «La rete di videosorveglianza nel 2019 ha dato modo di risolvere tanti problemi e reati contro il patrimonio. Ci permette di conoscere bene gli spostamenti dei veicoli in provincia di Piacenza, tanto che abbiamo individuato, tra gli altri, anche gli autori di 30mila euro di danni ai patrimoni dei nostri comuni. E in due casi è stata importante anche per salvare due persone che volevano togliersi la vita. Le telecamere le usiamo a 360°».

Giovannini ha ringraziato tutti coloro che collaborano con il Corpo. «Ci aspettiamo che i cittadini ci segnalino anche situazioni di disagio delle famiglie o delle singole persone. Non ci occupiamo solo di viabilità stradale, ma di tutta la vita degli abitanti». Un ringraziamento anche ai “primi cittadini”. «I sindaci ci sono sempre – ha aggiunto il comandante - sono sul posto, non rispondono al telefono da lontano, ma sono protagonisti. Sono operativi così come lo è anche la protezione civile del gruppo “Vega”, che continuiamo a potenziare con mezzi e strumenti. Chi ha avuto bisogno sa che noi ci siamo sempre». Funziona bene anche la collaborazione con Fare Ambiente, con cui sono stati prevenuti fatti gravi polizia municipale valnure ok 2016-2come gli avvelenamenti dei bocconi, o litigi di vicinato per la presenza di cani.

«Il 2019 – conclude la riflessione il comandante – è stato molto impegnativo e complicato. Vogliamo ricordare l’istituto della “diffida amministrativa” che ci consente di indicare una mancanza o un problema al cittadino, permettendogli in tempo breve di risolvere il problema senza cadere in sanzioni. È una possibilità che ci è stata data e che stando ottimi risultati, ad esempio sull’ambiente e la pulizia di canali o aree».

«BISOGNA DIALOGARE IN OGNI SITUAZIONE»

«Siamo un numero esiguo di agenti – ha preso la parola l’ispettore Anna Tramelli - perciò ci facciamo aiutare al comando da due impiegati amministrativi per la verbalizzazione e gestione delle determine, visto che rappresentano il 14% delle ore di lavoro complessive. Per il cittadino tutti i problemi sono importanti, il nostro centralino raccoglie qualsiasi segnalazione, anche “il gallo che canta alle 4 del mattino sotto la finestra di un privato”. Non esistono cose su cui non si può fare nulla, bisogna dialogare con tutti in ogni situazione». «Nei 6 mesi di sperimentazione – ha aggiunto l’ispettore Massimo Molinari - la diffida amministrativa ha dato ottimi risultati. Nel 2020 porteremo avanti controlli specifici nel commercio utilizzando questo strumento. A gennaio abbiamo già incominciato a fare un controllo sui saldi di fine stagione, a tutela del consumatore, e già emanato dieci diffide amministrative». «Dietro a ogni incidente stradale – ha precisato l’ispettore Giovanni Bricchi della polizia giudiziaria - c’è tanto impegno in strada e amministrativo, ore di lavoro. Ogni incidente va rendicontato con precisione. Il codice rosso per i maltrattamenti nel corso del 2019 ha cambiato le cose, si agisce con immediatezza su ordine del pubblico ministero. Ne stiamo trattando due proprio in questo momento».

“I CAVALIERI DELLA STRADA” E I PREMIATI A SAN SEBASTIANO

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