Educatori, una riflessione sull'intervento della senatrice Iori in Cattolica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

Nell'articolo si afferma che la legge Iori sul riordino della figura professionale dell'educatore professionale socio pedagogico dell'Educatore Professionale socio sanitario e del pedagogista è stata approvata il 20 dicembre 2017, , ma questa affermazione è assulutamente non veritiera, il disegno di legge in questione ha avuto un iter parlamentare particolarmente travagliato, è passato alla camera ma si è arenato al senato, pertanto questo disegno di legge non è mai entrato in vigore e non è legge. Di fatto sono entrati in vigore alcuni commi messi in legge di bilancio nel 2018 e altri commi messi in legge di bilancio nel 2019. Questi commi che riguardano la figura dell'Educatore Professionale socio pedagogico , dell'educatore professionale socio sanitario e del pedagogista, risolvono solo in parte i problemi della professione, ma lasciano insoluti altri annosi problemi, quali: Il doppio binario formativo che di fatto divide in due la professione, l'obbligo al'iscrizione albo professionale degli Educatori professionali socio Sanitari con i relativi oneri, una formazione che abilita alla professione nel sanitario che non abilita alla professione nel pedagogico. In particolare il comma 517 messo in legge di bilancio 2019, crea una situazione paradossale, nell'area socio sanitaria possono operare entrambe le figure educative da una partte gli educatori socio pedagogici e dall'altra gli educatori socio sanitari, ma per gli Educatori socio pedagogici l'ambito operativo è limitato agli aspetti socio educativi, quindi lavoreranno nello stesso ambito educatori socio pedagogici limitatamente agli aspetti socio educativi non obbligati ad iscriversi all'albo e non abilitati alla professione ed educatori professionali socio sanitari abilitati alla professione, pertanto obbligati per legge all'iscrizione all'ordine dei TSRMPSTRP Albo della professione sanitaria degli Educatotri professionali, quindi lavoreranno nello stesso servizio a stretto contatto e fondamentamente con le stesse funzioni un educatore socio pedagogico non abilitato alla professione e non obbligato ad iscriversi all'ordine e all'abo e un educatore socio sanitario abilitato alla professione e secondo le legge 3 /11 Gennaio 2018 detta legge lorenzin. obbligato ad iscriversi all'ordine e al proprio Albo professionale cioè quello degli Edutori Professionali. L'obbligo all'scrizione all'Albo comporta un esborso economico annuale, l'obbligo ad attenersi al codice deontologico della professione che la eventuale sua trsgressione, può tradursi in sanzioni sia pecuniarie che penali. Alla luce di queste consderazioni si auspica che chiunque e a qualsiasi titolo si occupi della professione dell'Educatore professionale possa condividere l'obiettivo di arrivare ad una figura educativa unica e ad una formazione condivisa. Per giungere all'obbiettivo occore una Legge organica di riordino del settore.

Ugo Coperchini Presidente sezione ANEP dell'Emilia Romagna Iscritto all'ordine TSRMPSTRP di Piacenza e al rispettivo Albo della Professione Sanitaria dell'educatore Professionale

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