"Sulle tracce di Stefano Fugazza", al via la mostra dedicata all'intellettuale piacentino

Appuntamento all’Auditorium Sant’Ilario, da venerdì 13 dicembre a domenica 19 gennaio 2020. Ci si potrà immergere tra Ottocento e Novecento, tra pittura e grafica, accompagnati ancora una volta dalle sue parole

La presentazione

A dieci anni dalla scomparsa, Piacenza celebra Stefano Fugazza, indimenticato direttore della Galleria d’Arte Moderna “Ricci Oddi” con una mostra che ripercorre le tappe della sua avventura intellettuale e permette di scoprire oltre 60 opere da lui raccolte e amate.  All’Auditorium Sant’Ilario, da venerdì 13 dicembre a domenica 19 gennaio 2020, ci si potrà immergere tra Ottocento e Novecento, tra pittura e grafica, accompagnati ancora una volta dalle sue parole.

«A dieci anni dalla scomparsa di mio marito, ho pensato che sarebbe stato bello fare qualcosa per ricordarlo: una mostra è sicuramente il modo migliore per farlo, considerando che Stefano viveva di arte» ha ricordato Rosella Tiadina, moglie di Fugazza. Un evento arricchito da un regalo bellissimo, quello del ritrovamento del “Ritratto di signora” di Klimt, scomparso proprio quando Fugazza era direttore e impegnato in una importante opera di riorganizzazione della Galleria: «E’ una coincidenza molto curiosa, se guardiamo alle tempistiche. Quando era ancora in vita ogni tanto pensavo al fatto che sarebbe stato bello se si fosse trovato; credo sia il quadro originale, ma spero che ora mio marito sia in un posto in cui queste miseria umane non hanno più importanza».

«La mostra è fondamentalmente divisa in due parti: la prima, all’ingresso, che ce lo racconta attraverso foto storiche e pannellature nel suo percorso intellettuale anche da uomo delle istituzioni, oltre ad una parte nuova e speciale sul Klimt, inizialmente non prevista ma ora inevitabile» ha spiegato Gabriele Dadati, uno degli organizzatori. «La seconda sezione, quella più cospiscua, è dedicata alla sua collezione privata che ci racconta il suo gusto molto fine, oltre a passaggi audio dei suoi scritti a commento delle opere». 

Fugazza che era un grande amante dell’inverno e della neve, con la nostra città che in mattinata si è svegliata sotto una leggera coltre bianca: «Il percorso inizia proprio con un quadro di Mario Bettinelli che ritrae un paesaggio innevato. Sembra quasi una firma, questa mattina guardare fuori dalla finestra mi ha commosso molto, in una settimana già emozionante».

«Come comune e come assessorato abbiamo fortemente voluto questa mostra, per un omaggio doveroso a un piacentino che si è distinto per l'alto contributo alla cultura e all'arte cittadina e nazionale» ha concluso l'assessore alla Cultura, Jonathan Papamarenghi.

Orari di apertura: da lunedì a venerdì dalle 15,30 alle 18,30

Sabato e domenica alle 10,30 alle 18,30

26 dicembre e 1 gennaio dalle 15,30 alle 18,30

25 dicembre chiuso

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