Tra i professionisti della salute un patto per tutelare cittadini, salute pubblica ed animali

Primi in Italia con questa iniziativa: un patto sottoscritto tra gli Ordini che si occupano di Salute, ciascuno nell’ambito delle proprie, specifiche competenze, per tutelare i cittadini, la salute pubblica e gli animali

I partecipanti

Primi in Italia con questa iniziativa: un patto sottoscritto tra gli Ordini che si occupano di Salute, ciascuno nell’ambito delle proprie, specifiche competenze, per tutelare i cittadini, la salute pubblica e gli animali. E’ stato recentemente sottoscritto dagli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Piacenza, Professioni infermieristiche di Piacenza, Medici Veterinari di Piacenza, TSRM PSTRP (i tecnici sanitari) di Piacenza, Farmacisti di Piacenza, Chimici e Fisici di Parma e Piacenza, Psicologi Emilia Romagna e Biologi Nazionale e presentato nel corso di una conferenza stampa che si è svolta presso l’Ordine dei Medici di Piacenza.

«Ma non solo- è stato sottolineato a più voci dai rappresentanti degli Ordini presenti (i Presidenti dell’Ordine dei Medici Augusto Pagani, Maria Genesi (Professioni Infermieristiche), Flavio Grazioli (TSRM PSTRP), Medardo Cammi (Medici Veterinari), Carlo Bertuzzi (Farmacisti), Claudio Mucchino (Chimici e Fisici), Laura Franchomme (Psicologi), Paolo Francesco Davassi (Biologi) e Filippo Marchesi per gli osteopati che hanno concorso alla stesura del documento) - per elevare la qualità dei servizi erogati, agire in sinergia creando una rete di collaborazione, ma è anche un invito ai cittadini a segnalare presso gli Ordini, ogni irregolarità o comportamento scorretto che potessero verificare, perché si vuole sempre lavorare in chiarezza e trasparenza, per offrire i migliori servizi ai cittadini, alla salute pubblica e agli animali in quanto esseri senzienti».

Alla base del documento sta dunque «la centralità della persona che si rivolge a questi professionisti sia sotto il profilo della richiesta d'aiuto, sia sotto quello della sua libera scelta cosciente, consapevolezza che deriva da quell'informazione personalizzata dovuta per dettato deontologico  e legislativo».

Il documento letto dal dottor Pagani e poi commentato dai rappresentati degli Ordini dove sono stati evidenziati anche casi pratici legati a disservizi o intrusioni di competenze, parte proprio dall’osservanza e nel reciproco rispetto dei diversi ruoli che si concretizzano nella scelta di non varcare i propri  ambiti professionali.

«Ci siamo incontrati- ha sottolineato Pagani- per conoscerci sempre meglio e condividere percorsi di cura nell’interesse del cittadino; tutti si sono dichiarati ben disponibili. Ora –ha ribadito- la nostra collaborazione proseguirà con incontri periodici e ogni volta che sarà necessario. Il cittadino è il punto di incontro di tutti noi e nel suo interesse abbiamo sottoscritto questo documento».

Infine un appello ai cittadini: «Segnalate eventuali comportamenti scorretti da parte dei professionisti: se si dovessero rilevare ipotesi di violazioni, è doveroso informarne l’ordine professionale di riferimento che si farà carico di valutare se esistano effettivamente situazione sanzionabili deontologicamente o legalmente».

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