Turismo fluviale fiume Po: a Piacenza tour operator da tutta Europa

In occasione della decima edizione che si svolgerà a Guastalla dal 18 al 23 settembre, la nostra provincia (il 18 ed il 19 settembre) ospiterà 25 tour operator europei provenienti da 16 paesi alla scoperta della nostra città e delle terre bagnate dal Po

La presentazione

Giunta ormai alla decima edizione (per il quarto anno nella nostra provincia), la Borsa del Turismo fluviale e del Po è stata in grado di attrarre (per un turismo esperienziale, come l’ha definito il direttore di Destinazione Turistica Emilia Pierangelo Romersi) turisti in costante crescita, tanto che nel 2018 nell’area Po di Piacenza le presenze sono state ben 404.500.

Ora in occasione della decima edizione che si svolgerà a Guastalla dal 18 al 23 settembre, la nostra provincia (il 18 ed il 19 settembre) ospiterà 25 tour operator europei provenienti da 16 paesi alla scoperta della nostra città e delle terre bagnate dal Po. Per presentare l’iniziativa si è svolta una conferenza stampa nel Salone Pierluigi a Palazzo Farnese alla quale hanno partecipato l’assessore Paolo Mancioppi, il presidente provinciale di Confesercenti Nicolò Maserati, il direttore regionale di Confesercenti Emilia Romagna Marco Pasi, rappresentanti dei comuni di Monticelli d’Ongina, di Caorso, di Castelsangiovanni, la presidente della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini Elisabetta Virtuani, il direttore del Consorzio Salumi Tipici Roberto Belli, un rappresentate del Consorzio Piacenza Alimentare ed il presidente della Strada del Po e della Bassa piacentina Andrea Burgazzi.

L’eductour al quale parteciperanno i tour operator prevede un programma molto fitto di appuntamenti a cominciare dalla visita ad una cantina quindi a Villa Braghieri Albesani a Castelsangiovanni seguito da un “cookingshow” con i prodotti tipici del territorio piacentino. 

Il giorno seguente, dopo la visita a Palazzo Farnese,con un autobus d’epoca, tour nel centro storico cittadino ed i suoi monumenti, quindi al Castello di S. Pietro in Cerro poi un’escursione in barca fino ad Isola Serafini che si concluderà con un pranzo nella suggestiva cornice della “Finestra sul Po” a S. Nazzaro di Monticelli d’Ongina.

«Il fiume- ha commentato Mancioppi- era stato un po’ dimenticato; oggi grazie alla sinergia tra amministrazioni, enti ed associazioni e non da ultimo il riconoscimento dell’Uninesco, è stato riscoperto e potrà diventare un volano importante sia culturale che economico».

«I 10 anni di vita della Borsa del Po – ha evidenziato il Presidente di Iniziative Turistiche e Direttore di Confesercenti Emilia Romagna, Marco Pasi - rappresentano un risultato importante per tutto il sistema turistico delle zone interessate e hanno contribuito in modo determinante a creare il Grande Fiume come meta turistica e questo grazie all’impegno di Confesercenti, della Regione Emilia-Romagna, delle Istituzioni del territorio e della Destinazione Turistica Emilia. Occorre, però, oggi continuate a investire in politiche di sviluppo e di promozione, per rendere questo territorio un esempio di sintesi tra sostenibilità ambientale e capacità imprenditoriale ed essere proposto sui mercati turistici internazionali». 

«Il fatto che anche la decima edizione della Borsa del Turismo Fluviale e del Po coinvolga il piacentino - commenta il presidente di Confesercenti Piacenza, Nicola Maserati - è motivo di orgoglio e soddisfazione per il sistema di imprese che rappresentiamo ed esprime un ottimo esempio di come la collaborazione fra pubblico e privato permetta di raggiungere risultati importanti nella valorizzazione delle eccellenze del territorio, nelle possibilità della sua commercializzazione e nel miglioramento continuo della qualità del prodotto».

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