Viaggio tra le culture del mondo: le contraddizioni della modernità

Riflessioni con Micail Guzun, insignito dal presidente della Repubblica Ucraina con l'onorificenza di Artista Emerito del Popolo Ucraino per aver contribuito a preservare e promuovere la propria cultura

Alla fine si scopre che c'è molto di più di ciò che ci unisce di quello che ci divide. Ne ho avuta ulteriore conferma in questi giorni lungo il mio viaggio nei paesi dell'est Europa. E' la comprensione ed il rispetto reciproco che facilitano  i rapporti suscitando quell' empatia grazie alla quale anche la lingua risulta meno ostica. Anche l'amicizia funziona come un grimaldello importante come è successo durante l' incontro con il Maestro Micail Guzun insignito dal presidente della Repubblica Ucraina con l' onorificenza di Artista Emerito del Popolo Ucraino per aver contribuito a preservare e promuovere la propria cultura. Micail con il suo gruppo Sonechko di Zytomyr (Ucraina) ha partecipato per ben 9 anni al festival di Casa Montagna a Ferriere e a Berceto, stupendo ogni volta il pubblico incontrato per il valore artistico ed umano dimostrato.

Grazie all'interprete Sasha, professore di lingua italiana a Zytomyr, ho potuto approfondire al meglio il nostro pensiero in merito a ciò che rappresentano oggi l' arte e lo sport in quel  processo di globalizzazione a cui noi tutti, ma soprattutto i giovani abbiamo a che fare giornalmente. Ebbene, come già avevano affermato i greci, arte e sport sono uniti da un legame indissolubile che concorrono alla formazione di quella mens sana in corpore sano su cui si è fondato lo spirito olimpico rappresentato non solo dalla fiamma olimpica ma soprattutto da quei 5 cerchi che simboleggiano l'unione fra quelle diversità oggi sempre più minacciate da uno sviluppo sempre più insostenibile e da una economia mirata  all’accumulo di denaro. Ne derivano stili di vita sempre più impoveriti umanamente e che nessuno sviluppo tecnologico riesce a compensare. 

Ebbene, quale è stato l' argomento del nostro incontro e scambio? Come possono l'arte e lo sport supplire all'impoverimento culturale e motorio cui lo pseudo progresso ci ha spinto? Con Micail abbiamo parlato di ciò che attende i giovani per il prossimo futuro. Abbiano convenuto che la modernità anziché svolgere principalmente un valore aggiunto sulle qualità umane le ha via via sostituite impoverendo e minando le nostre radici che rappresentano le fondamenta su cui costruire la propria identità per  poter affrontare il futuro consapevoli, responsabili e ben attrezzati. Sport ed arte che già i greci avevano riconosciuto nel loro valore, rappresentano se ben praticati, i settori su cui agire per contrastare tale impoverimento. Purtroppo anche tali settori stanno perdendo il loro compito in quanto hanno perso la loro anima. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Micail Guzun sostiene che gli anziani sono considerati fondamentali in tale ripresa e la società tutta gli deve ritornare quel ruolo e quel rispetto che gli compete. Loro sono i testimoni più credibili al fine di tramandare e preservare le nostre radici e il contesto ideale in cui sui possono riprendere e sviluppare tale importanti contesti educativi sono le montagne del mondo o comunque i luoghi in cui il modernismo è più distante..

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ubriaco, prima litiga con il buttafuori poi picchia i carabinieri e li manda all'ospedale: arrestato

  • Tragico tamponamento fra Tir, autista muore schiacciato nella cabina

  • Camionista ucciso a Fiorenzuola, sul tir dell’imputato 8 coltelli

  • «Al pascolo non mi manca nulla, volevo questa vita all'aria aperta»

  • Sestri Levante, piacentino riempito di botte per un cellulare

  • Schianto all'incrocio tra via Martiri e via Boselli, due feriti

Torna su
IlPiacenza è in caricamento