Villanova, entro il 2022 verrà aperto il Centro italiano paralimpico del Nord Italia

La sottoscrizione del protocollo tra Regione, Cip, Comune ed Ausl di fronte ai medici della struttura ospedaliera di Villanova

Il sindaco di VIllanova Freddi, il presidente Bonaccini e il direttore Ausl Baldino

Entro il 2022 a Villanova aprirà il Centro italiano paralimpico del Nord Italia. Oggi, mercoledì 20 febbraio la sottoscrizione del protocollo tra Regione, Cip, Comune ed Ausl di fronte ai medici della struttura ospedaliera di Villanova, davanti agli ex pazienti che negli anni sono stati curati dai professionisti. «Inutile negare l'iniziale disappunto, contrarietà e la mia resistenza, in ogni occasione e tavolo, alla soppressione del Centro Riabilitativo, una eccellenza da tutti riconosciuta» ha detto il sindaco Romano Freddi, che in questi mesi ha partecipato alla stesura del progetto di fattibilità tecnico economico. «Oggi non abbiamo perso una battaglia: firmiamo un protocollo costruttivo che porta all'arricchimento della sanità regionale e locale».

Il nuovo Centro paralimpico ha ricevuto finanziamenti per 10 milioni di euro e potrà contare su una serie di strutture a favore degli atleti per allenarsi in vista di competizioni nazionali e internazionali: palazzetto per il basket e la pallavolo, palestre, piscina, piste di atletica, campi da calcio e tennis. Prevista anche una struttura d soggiorno con cinquanta posti letto a disposizione di istruttori ed atleti che, dopo le dimissioni dalle Unità spinali, potranno seguire percorsi di riabilitazione attraverso lo sport. Gli impianti sportivi saranno a disposizione anche dei cittadini del territorio.

Il presidente della Regione Stefano Bonaccini e l'assessore alla sanità Sergio Venturi si sono detti contenti che «tutto questo avvenga a casa nostra, in Emilia Romagna: nella sanità e nello sport abbiamo fortemente creduto e investito dal primo giorno del nostro lavoro». «Questo impianto diventerà un tassello importante nella costituzione di un sistema nazionale in grado di offrire le giuste opportunità e l'adeguata assistenza a tutte le persone disabili che intendono praticare sport» - è intervenuto il presidente del Cip Luca Pancalli. «È un progetto che punta a rafforzare il welfare di questo territorio e più in generale del Paese» - ha aggiunto. Per il direttore generale Ausl Luca Baldino, «la sinergia tra diversi enti e soggetti dimostra come sia possibile mobilitare sul territorio sempre nuove idee e risorse al servizio dei cittadini»; auspicando poi che «fondazioni e istituzioni del settore possano trovare nel riqualificato ospedale al servizio dello sport, motivi di interesse e condivisione. In questo modo il centro a cui oggi diamo vita potrà crescere ulteriormente». Presenti anche i sindaci dei Comuni della Bassa, il presidente della Provincia Patrizia Barbieri, il presidente della Conferenza Socio sanitaria Patrizia Calza, l’imprenditore Valter Bulla che si era impegnato per la difesa dell’ospedale di Villanova, l’onorevole Paola De Micheli, i consiglieri regionali Katia Tarasconi e Gian Luigi Molinari.

I contenuti del protocollo

La struttura interessata è l’ospedale di Villanova sull’Arda fondato da Giuseppe Verdi, dove oggi ha sede l’Unità Spinale dell’Ausl di Piacenza, che costituisce uno dei due hub regionali per le mielolesioni (lesioni spinali o midollari). Come previsto dal Piano di riorganizzazione e sviluppo della sanità piacentina ratificato a marzo 2017 dalla Conferenza territoriale sociale e sanitaria e approvato dalla Regione, le attività svolte attualmente nell’ospedale (Neuroriabilitazione, Unità Spinale e Riabilitazione delle gravi disabilità infantili e dell’età evolutiva) saranno trasferite e potenziate nel nuovo blocco B del Presidio unico della Val D’Arda (ospedale di Fiorenzuola), in corso di costruzione, che possiede standard organizzativi, tecnologici ed edilizi più idonei a ospitare questo servizio e necessari per raggiungere i più alti standard di qualità.

Il progetto di riconversione della struttura finalizzato alla creazione del primo Centro del Nord Italia dedicato agli sport paralimpici è stato proposto da Regione Emilia-Romagna assieme ad Ausl, Comune di Villanova in accordo con il Comitato Italiano Paralimpico (Cip), e a dicembre 2017 è stato inserito tra quelli finanziati dal Cipe(delibera 22/12/2017), per l’importo richiesto di 10 milioni di euro. L’Azienda sanitaria, con la collaborazione di Regione, Cip e Comune, ha provveduto a realizzare il progetto di fattibilità tecnico-economica prima fase.

Per quanto riguarda l’intervento edilizio l’avvio dei lavori, il Protocollo stabilisce che l’Azienda Usl di Piacenza - destinataria del finanziamento, proprietaria dell’attuale struttura e stazione appaltante - provvederà all’espletamento della gara per la progettazione definitiva ed esecutiva, comprensiva del progetto di fattibilità tecnico-economica seconda fase, nonché della successiva gara di lavori, con l’eventuale supporto tecnico di Regione, Comune e Comitato Italiano Paralimpico per le parti di rispettiva competenza.

Relativamente alle decisioni sulla governance del Centro, i sottoscrittori si impegnano a costituire un Tavolo tecnico istituzionale che rappresenti tutti i soggetti coinvolti e finalizzato a definire: la forma di governance e le responsabilità di ciascun soggetto nella conduzione della struttura; il modello operativo per la gestione del Centro; l’impegno economico di ciascun soggetto per la copertura dei costi di gestione. Decisioni che saranno formalizzate successivamente, con specifici atti separati.

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