Prurito dopo la doccia: allergie e possibili motivazioni

Le cause che scatenano questa fastidiosa reazione possono essere molteplici, e spaziano da allergie varie alla pelle eccessivamente secca. Ecco alcune possibilità

A chi non è mai capitato di avvertire, dopo una rilassante doccia calda, una strana sensazione di prurito? È normale e succede soprattutto in inverno, dopo essersi asciugati e vestiti. Avviene – nella maggior parte dei casi – a causa dell’acqua troppo fredda o, al contrario, troppo calda, che secca la pelle oppure per via di reazioni allergiche che coinvolgono la cute.

La nostra pelle svolge una funzione protettiva fondamentale per tenere al riparo il nostro organismo da agenti esterni nocivi, ma – allo stesso tempo – è molto delicata. Ecco perché, talvolta, si possono sviluppare reazioni inaspettate o fastidiose. Ma quali sono le cause del prurito dopo la doccia? Vediamolo insieme.

Prurito dopo la doccia: quando la pelle si secca eccessivamente

Può sembrare un paradosso, dato che l’acqua dovrebbe avere un effetto idratante. In realtà, non sempre è così. La nostra pelle produce naturalmente un olio che funge da barriera contro il mondo esterno e tutti gli agenti che potrebbero rivelarsi nocivi per la nostra salute. Un getto di acqua molto calda finisce con il rimuovere lo strato oleoso, eliminando di fatto qualsiasi protezione questo fornisca alla nostra pelle e lasciando quest’ultima asciutta, tesa e pruriginosa.

Se a seguito di lunghe docce calde avvertite un forte prurito, che si concentra soprattutto nella parte inferiore delle gambe e degli avambracci, la causa più probabile è proprio la pelle secca. Provate a ridurre la temperatura e la durata della doccia. Se questo non funziona, una buona crema idratante potrebbe alleviare il prurito e lasciare la vostra cute morbida e risanata.

Talvolta, però, la pelle secca può diventare una condizione patologica. In questo caso, parliamo di xerosi, i cui sintomi sono:

Prurito

Arrossamenti

Dolorose screpolature

Pelle secca

La presenza di questa condizione potrebbe favorire l’insorgenza di allergie, poiché espone la cute all’azione di allergeni e sostanze irritanti. Per fortuna, esistono alcuni prodotti cosmetici ed erboristici che possono venire in nostro aiuto: la vaselina per proteggere la pelle, creme idratanti contenenti allantoina ed alfa-idrossiacidi per levigare la pelle, saponi ipoallergenici che non rimuovano il film idrolipidico, che nutre e protegge la cute.

Prurito alla pelle dopo la doccia: se fosse dermatite da contatto?

Non tutti sono abituati a controllare quali sostanze siano contenute nei detergenti che usano per lavarsi. È sbagliato, perché prodotti aggressivi – e persino i detersivi che usiamo per la pulizia del nostro bagno – possono influire negativamente sulla salute della nostra pelle. La doccia o la vasca da bagno, inoltre, sono luoghi umidi, in cui posso proliferare muffe e funghi.

Tutti questi elementi possono potenzialmente causare dermatite da contatto, un nome generico per indicare un’irritazione cutanea temporanea sviluppatasi in risposta a uno stimolo. Se il prurito compare dopo che avete cambiato la vostra routine durante la doccia, potrebbe trattarsi di un lieve caso di dermatite. Provate a cambiare prodotti finché non trovate quello più adatto alla vostra pelle.

Segni rossi sulla pelle: attenti alle allergie!

Una reazione allergica sulla pelle si manifesta con segni rossi simili a una moltitudine di puntini e, perché no, un forte prurito alle gambe. Se compaiono tracce del genere sulla cute, probabilmente la causa è una sostanza contenuta in qualche prodotto detergente a cui quasi certamente siamo allergici.

I materiali organici, come funghi e muffe, sono i più probabili responsabili, anche se – in realtà – la lista di elementi da controllare è molto più lunga. Se i segni si manifestano durante l’esercizio fisico o in giorni molto caldi, potrebbe trattarsi di orticaria colinergica, il termine tecnico che indica un’orticaria causata al calore. Questa reazione si verifica quando il corpo ha una reazione allergica al proprio sudore.

In questi casi, comunque, è bene rivolgersi a un dermatologo o a un allergologo, che possano identificare quale allergia è la fonte del prurito e dell’irritazione.

Prurito acquagenico: quando si ha un’allergia all’acqua

Abbiamo parlato di allergia a sostanze contenute nel sapone o a materiali organici, risolvibile abbastanza facilmente eliminando la fonte del problema. Ma se la causa dell’allergia è l’acqua? Cosa possiamo fare?

Il prurito acquagenico è una condizione rara, in cui i meccanismi di difesa dell’organismo si attivano in presenza di acqua, causando un forte prurito su tutto il corpo. Non occorre il contatto diretto con l’acqua per provocare questa reazione, bastano una giornata umida o l’esercizio fisico.

Non è nota la causa di questa tipologia di orticaria, ma è bene comunque rivolgersi a un dermatologo per determinare un trattamento idoneo. Solitamente, l’assunzione di antistaminici è sufficiente a risolvere il problema.

In generale, se siete alla ricerca dei migliori rimedi per il prurito dopo la doccia, provate banalmente ad abbassare la temperatura dell’acqua o a cambiare detergenti. Un piccolo cambiamento potrebbe evitarvi una visita dal medico!

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