• Ricordando Andrea Calogero Camilleri

  • Un incontro a Cesenatico, un suggerimento per Piacenza

  • Perché dai ascolto ad un idiota che ha letto una email che gli ha girato qualcun altro?

  • Et maintenant…Mosca

  • Un viaggio a San Pietroburgo in compagnia di Franco Battiato

  • Bellocchio come Rosi: il cinema, la storia

  • Votare per l’Europa: alcune osservazioni a margine di un’intervista a Napolitano

  • Il teatro greco di Siracusa: Elena e Le Troiane di Euripide

  • Questi sono i Nomadi e io sono Beppe Carletti

  • “Non sono un assassino”, ovvero: il diavolo esiste ed è tra noi

  • La banalità di un cartello ed il suo recondito significato

  • A Caravaggio quest’anno consegnato Il Premio Proserpina ad Umberto Battini

  • Benedetto XVI e la pedofilia nella Chiesa, alcune osservazioni a margine

  • Dolceroma: tanta grazia, tanta disgrazia

  • È qui il paradiso? No! Il paradiso è sempre altrove

  • La bellezza scientifica come metodo per la realizzazione di una società armoniosa fondata su valori umani primari

  • “La grande sete” di Antonio Russello, romanzo ispirato dall’omicidio del commissario Tandoj

  • Da Verdi a Manzoni, da Manzoni a Sciascia. Considerazioni su “La funesta docilità” di Silvano Nigro

  • Canicattì, una bella e florida cittadina a dispetto del modo di dire nordista

  • Al caffè degli esistenzialisti scrittori e filosofi disquisiscono su libertà e indipendenza dell’uomo

  • Vito Mancuso: l’arte è tale quando comunica la bellezza. La natura ne è la prima sorgente