Libri piacentini

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“Piacenza. Guida alla città e al territorio”

La nostra sezione Cultura, curata dal giornalista Renato Passerini, dedica questo spazio alla segnalazione e recensione di libri piacentini. Ne entrano a far parte le opere che trattano argomenti riguardanti la nostra provincia: geografici, storici, ambientali, economici, urbanistici, folcloristici, ecc.; a queste si aggiungono i libri e le recensioni di autori piacentini, per nascita o per adozione, e i cataloghi delle esposizioni allestite sul territorio provinciale. Saggi e recensioni di amici del nostro blog

Oggi segnaliamo

“Piacenza. Guida alla città e al territorio”

autore Jonne Bertola

collana Italia da scoprire

editore Morellini

formato cm 11 x 16,5         

pagine192

anno di pubblicazione 2020

ISBN  9788862986977

Prezzo di copertina euro 13,90

Disponibile anche il format pdf a soli 0,99 euro

C’è tanto in questa Guida, uscita il 5 marzo 2020 e rimasta “reclusa” per il Covid 19 per alcuni mesi. Ora è finalmente in giro per il mondo, co-protagonista (con Reggio Emilia) nelle iniziative di Destinazione Emilia per “Parma, Capitale della Cultura” nel 2021.

La Guida nasce dall’innamoramento dell’autrice per Piacenza e per il suo territorio. “Da milanese ora residente a Bobbio – ci racconta - io stessa ho scoperto la Città e le sue Valli come turista, restando incantata dai paesaggi, e sorpresa dai tesori enogastronomici e artistici che mi si rivelavano di volta in volta. Ho accettato con entusiasmo l’invito dell’editore milanese Morellini per farli conoscere come meritano, tali tesori, con questa Guida a diffusione nazionale (e non solo) per la quale mi ha dato un prezioso contributo Gaetano Rizzuto, già direttore del Quotidiano Libertà”.

L’itinerario parte da Piazza Cavalli, il cuore della città, e si snoda per le vie del centro storico, dalla Via XX Settembre (la Venti) dello piacenza-579323-2shopping, alla Via Calzolai con le botteghe della “spesa quotidiana”; dalla via San Siro con la Galleria Ricci Oddi (e l’avventura del “Ritratto di Signora” di Klimt, rubato e recentemente ritrovato) al vialone del Pubblico Passeggio lungo il tracciato delle Mura Farnesiane. Ogni strada, corredata dai ristoranti e dai locali tipici della zona, è raccontata con i dati salienti della sua storia, come anche i bei palazzi che costituiscono il più notevole concentrato di residenze nobiliari nel centro di una piccola città.

La Guida ci accompagna nella salita agli affreschi del Guercino nella cupola del Duomo e a quelli del Pordenone in Santa Maria in Campagna, e nelle discese “ardite” al Pozzo di Sant’Antonino nella Chiesa di Santa Maria in Cortina, in Via Verdi, di fronte al Teatro Municipale. Ci porta nelle tre chiese del Tramello, l’”archistar” del Cinquecento piacentino, tra le quali San Sisto dove ha dimorato per un paio di secoli la Madonna Sistina di Raffaello (ora c’è una copia). Ci fa scoprire piccole cose, come le Madonnine sui muri o il Ramarro portafortuna all’entrata del Palazzo delle Poste (a sinistra del portone). E i tesori di Palazzo Farnese, dal Tondo del Botticelli al Museo delle Carrozze. L’Ecce Homo di Antonello da Messina nella Galleria Alberoni.

Sono menzionati gli artisti piacentini del passato e di oggi, writers, musicisti, videomaker.

La Guida è interattiva; ci si può collegare col QR per visitare virtualmente mostre, vedere e ascoltare interviste e concerti (l’intervista di Gaetano Rizzuto al pittore Ulisse Sartini, per esempio, o il concerto dell’arpista piacentina Tatiana Alquati). Si può anche ascoltare la playlist su Spotify (oltre ad alcuni pezzi tratti dai vari Festival Jazz di Piacenza e dintorni, anche l’inno del Piacenza Calcio…T’al digh in piasentein…) Le interviste ai piacentini famosi: da Giorgio Armani a Marco Bellocchio, dal pedagogista Daniele Novara alla chef stellata Isa Mazzocchi.

LE STRADE DEI VINI E DEI SAPORI

Dalla Bassa lungo il Po, con la tradizionale cucina di fiume, ai vigneti dei Colli Piacentini tra salumi e vini di eccellenza assoluta. La Via Jonne Bertola-2Francigena e la Via degli Abati.

LE VALLI: La “vignaiola” Val Tidone, la Val Trebbia “cinematografica” (con tanti film di Bellocchio e il Festival di Bobbio e i Corsi di Fare Cinema). La Val Nure con le botteghe artigianali di Grazzano Visconti, la Val D’Arda con l’area archeologica di Velleia Romana. E ancora il Museo dei Trattori della Valtolla,  il (prezioso e visitatissimo) Museo della Merda in Valluretta l’Infiorata di Chiaravalle della Colomba. E molto altro.

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Jonne Bertola, giornalista milanese ora residente a Bobbio. Come freelance ha condotto trasmissioni radio e tv di Attualità e Spettacolo per Nova Radio e Telenova e collaborato alle pagine milanesi di “La Repubblica”. Ha lavorato molti anni in redazione a «Gioia» scrivendo di attualità. Negli ultimi anni ha collaborato con il quotidiano “Libertà” di Piacenza. Per Morellini Editore ha scritto il romanzo Swinging Giulia che si svolge tra Milano, Londra e Bobbio.

Libri piacentini

La nostra sezione Cultura, curata dal giornalista Renato Passerini, dedica questo spazio alla segnalazione e recensione di libri piacentini. Ne entrano a far parte le opere che trattano argomenti riguardanti la nostra provincia: geografici, storici, ambientali, economici, urbanistici, folcloristici, ecc.; a queste si aggiungono i libri di autori piacentini, per nascita o per adozione e i cataloghi delle esposizioni allestite sul territorio provinciale

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Commenti (3)

  • Risposta ricevuta dall’autrice della guida: “spero anch’io che questa Guida porti molti turisti a Piacenza e nelle sue Valli. Per la cronaca: non vivo di rendita (magari!)” R.P.  

    • gentilissima Signora Jonne Bertola, sorry, avevo mal interpretato le righe che Renato Passerini ha scritto qui sopra per tratteggiare alcuni dati su di Lei, e avevo erroneamente supposto che Lei attualmente vivesse con una rendita Inps. Approfitto dell'occasione per farLe i complimenti per tutto ciò che Lei è riuscita a scoprire, e poi a raccontare, su Piacenza e provincia. Sono sicuro che molti piacentini scoprirebbero delle cose interessanti, e per loro nuove, se leggessero il Suo libro

  • c'è da augurarsi che questo libro, scritto da una milanese che ora vive di rendita a Bobbio, abbia successo e faccia innamorare di Piacenza e del suo territorio anche molti dei suoi lettori

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