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  • La rüdeina de La Corva

  • Per i bambini era “la Ida del baracchino”

  • Un Natale in Valdaveto: le ultime lontre

  • Giovanein Titlac, il vagabondo delle cascine

  • La logica ferrea di Cesare Beccaria, troppo spesso citato a sproposito

  • Cronache piacentine in attesa di editore, dal ‘700 all’Unità d’Italia

  • Trasferire la lapide in memoria di Enrico Casali al museo del Risorgimento o al Gioia

  • Osvaldo Barbieri, il terribile Bot

  • La morte del Pordenone: gli svarioni de “La Scure” nel ricordarlo

  • Il funerale di Guareschi raccontato da un grande cronista piacentino

  • Il Carmine attende una sua destinazione dopo 124 anni

  • Da Strӓ ‘d suar a Strȁ dal guast, passando per Cantòn dla pövertȁ e Muntagnöla: ecco gli antichi nomi di vie e quartieri di Piacenza

  • In Piazza Cavalli il confronto tra meridiana e orologio meccanico

  • Quando il vigile faceva il vigile ai Giardini Margherita

  • La mania dei tulipani, prima bolla speculativa della storia moderna nell’Olanda del ‘600

  • Dai passeri ai merli urbani

  • Elezioni Politiche vicine, per chi (non) votare?

  • Un tempo a Piacenza le imprese non erano solo una questione di bilanci

  • Un ricordo di Alfredo Pizzoni, liberale e vero capo della Resistenza

  • Ricordo di Bruno Lauzi, piccolo grande uomo

  • Il Comune ripulisca le memorie patrie