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A Katowice 196 Paesi alla conferenza mondiale sul clima. Grandi assenti Trump, Merkel, Macron e Putin

E' iniziata domenica 2 dicembre a Katowice, in Polonia la 24esima Conferenza mondiale per definire un regolamento comune ed implementare l'accordo di Parigi del 2015, con la partecipazione di 40mila delegati, giunti da tutto il mondo

E' iniziata domenica 2 dicembre a Katowice, in Polonia la 24esima Conferenza mondiale per definire un regolamento comune ed implementare l'accordo di Parigi del 2015, con la partecipazione di 40.000 delegati, giunti da tutto il mondo. La Convenzione per il cambiamento climatico (COP “Conferenza delle parti”), fondata nel 1995 a Berlino, ha lo scopo di prevenire pericolose interferenze umane nel clima, limitare l'aumento medio delle temperature, affrontare le inevitabili conseguenze per la nostra società. 

Nel giorno dell’apertura circa 65.000 persone sono scese in piazza a Bruxelles per una grande marcia dell'ambiente, invitando i leader mondiali a fare quanto necessario per contrastare i cambiamenti climatici. Il Segretario esecutivo della Convenzione quadro ONU Patricia Espinosa si è rivolto alla comunità internazionale esprimendo preoccupazione per la grave minaccia posta dai cambiamenti climatici. Le concentrazioni di gas serra nella atmosfera hanno raggiunto livelli record e le emissioni continuano ad aumentare. I cambiamenti climatici colpiscono tutto il Pianeta e le vittime, le distruzioni, le sofferenze, rendono il nostro lavoro urgente, ha proseguito Espinosa.

Le religioni sono alleate nella difesa del Creato, ha inoltre sottolineato il Segretario Generale dell'ONU, Antonio Guterres. Qualche giorno prima, al G20 a Buenos Aires, gli USA hanno ribadito la propria decisione di ritirarsi dall'accordo di Parigi, fermi sull'intenzione di utilizzare tutte le fonti energetiche e le tecnologie, proteggendo nello stesso tempo l'ambiente. Il Presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte oltre a condividere l'urgenza di accelerare le azioni verso gli obiettivi di Parigi, ha annunciato, nel 2021 il summit in Italia.

L'11 Dicembre 1997 è stato adottato il Protocollo di Kyoto che costrinse i 192 Paesi industrializzati presenti, a realizzare obiettivi di progressiva riduzione delle emissioni di gas serra. L'applicazione del Protocollo, entrato in vigore nel 2005 è stato suddiviso in due periodi: dal 2008 al 2012, in cui i Paesi si impegnavano a ridurre del 5% le emissioni rispetto al 1990; nel secondo periodo iniziato il 1° gennaio 2013 e che terminerà nel 2020, i Paesi si sono impegnati a ridurre del 18% i gas serra rispetto al 1990. 

Gli accordi adottati nel summit di Parigi il 12 dicembre 2015, vogliono accelerare la velocità degli sforzi per avere in futuro un basso livello di produzione di anidride carbonica, in modo da contenere in questo secolo il riscaldamento climatico al di sotto dei due gradi centigradi rispetto al periodo pre-industriale.  In una intervista, il  premier Conte ha  messo in evidenza il vantaggio di essere un Paese, l'Italia, che si trova nelle alte classifiche  per l'utilizzo delle energie alternative ed  ha avviato un processo di decarbonizzazione che sarà presto realizzabile.

EMERGENZA INQUINAMENTO

Nei Paesi poveri, ma anche nelle grandi città del mondo, l'inquinamento è una emergenza. Secondo l'OMS, il 90% della popolazione mondiale respira aria inquinata e sono 7 milioni le persone che muoiono ogni anno a causa dell'inquinamento, di queste 570.000 sono bambini con meno di 5 anni.   Il 74% della popolazione urbana europea è esposta ad un tasso di aria inquinata oltre i limiti consentiti dalle legislazioni. In Italia i decessi dovuti all'inquinamento sarebbero oltre 60.000. Le cause sono sempre le stesse, riferisce l'Agenzia europea dell'ambiente: il trasporto su strada, soprattutto per le emissioni di biossido di azoto e polveri sottili, la produzione di energia, l'industria, l'agricoltura, con pesticidi e diserbanti, il riscaldamento domestico.

OBIETTIVI ATTESI POSSIBILI DALLA 24ESIMA CONFERENZA:

- Meno 45% di riduzione delle emissioni entro il 2030;

- Meno 80% della energia polacca basato sul carbone;

- 65 milioni i posti di lavoro che potranno essere creati dalla nuova economia del clima nei prossimi 12 anni, secondo la Commissione Economia e clima.

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Spazio di divulgazione medico-scientifica intesa ad approfondire temi generali che riguardano la salute e gli eventi collegati. Si tratta di articoli di natura medica, affrontati però con un taglio divulgativo accessibile ai non esperti, che non possono in alcun modo sostituirsi a valutazioni o a diagnosi mediche.

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Commenti (1)

  • L'assenza dei Padroni del Mondo nella conferenza la dice lunga sulla sua utilità. Del resto l'ONU deve giustificare la sua presenza a favore degli Usa e i "buoni" della terra.

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