Esse come sicurezza

Esse come sicurezza

Finalmente arriva il taser per le forze dell'ordine

Con l'impiego dello storditore elettrico gli operatori di polizia saranno tutelati sia fisicamente che giuridicamente

Per fortuna, o meglio dire, finalmente arriva il Taser. Questa sperimentazione, partita anche in Italia, è una opportunità che non dobbiamo perdere: infatti lo storditore elettrico, oltre ad aiutare e tutelare fisicamente gli operatori di Polizia impegnati in prima linea - e sempre più spesso chiamati ad intervenire per persone violente, in escandescenza, ubriache, etc - tutela gli operatori anche giuridicamente in quanto, una volta legalizzato l’utilizzo, non si è più costretti ad utilizzare la forza con tutte le possibili conseguenze giuridiche su eventuali danni non desiderati nei confronti di chi deve essere fermato con in mano, ad esempio, un coltello.
Certo è che, a garanzia dei colleghi, ci vorrà un protocollo di utilizzo chiaro, senza se e senza ma, supportato da un addestramento serio ed efficace. 

Una svolta che adegua le forze dell'ordine italiane a quanto oggi avviene sempre più nelle nostre strade, dove i poliziotti giornalmente sono  vittime di persone violente e prive di ogni buon senso civico e umano, che abusano di un sistema giuridico - quello italiano - non ancora al passo con i tempi. Infatti è ancora troppo tenue nei confronti di chi utilizza brutalità contro le donne e uomini della polizia - e delle forze dell'ordine - chiamati a garantire la sicurezza dei cittadini e la loro serenità.  

Spesso si sentono critiche fini a se stesse riguardo all'impiego del taser: chi critica non propone soluzioni alternative utili a risolvere un problema non più tollerabile. Facile criticare e basta. Ma quando lo si fa, allora si dica anche chiaramente quale potrebbe essere la soluzione  a favore di un personale di Polizia sempre più vittima di violenze giornaliere. Su questo argomento ho partecipato spesso a discussioni sui social e, ad ogni domanda diretta a trovare una soluzione diversa ed efficace, il tergiversare è la pratica più percorsa tanto che, messi alle strette, c’è anche qualcuno – più di uno - che ha detto di preferire il manganello. Ovvero lo strumento che, quando lo si usa, diventa fascismo. 

In sostanza, spesso la confusione sulla questione, insieme a tante altre, è solo una presa di posizione di un modo di pensare al quale piace vedere, molto probabilmente, la donna e l’uomo in divisa - solo perché indossano una divisa - subire violenze gratuite in barba a quei diritti umani su cui si fa spesso leva a senso unico, dimenticandosi di chi ogni giorno è chiamato, nel nostro sistema sicurezza, ad occuparsi anche di questioni sociali dove il sistema sociale stesso, utile ad orologeria e a senso unico in base a certe convenienze politiche e modi di pensare, è spesso un fallimento.

Esse come sicurezza

La sicurezza, i problemi e le questioni legate al ruolo che oggi la Polizia di Stato riveste nel nostro territorio e in tutto il Paese, commentate e approfondite dal Siap di Piacenza. Interviene direttamente Sandro Chiaravalloti, segretario provinciale e regionale, e membro del direttivo nazionale

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