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Fitoterapia e gastrite: quando il naturale aiuta

Si calcola che un italiano su cinque sia afflitto da bruciore gastrico, difficoltà di digestione, acidità di stomaco. Questi sono i principali sintomi che si manifestano in caso di gastrite acuta, ovvero di infiammazione della mucosa dello stomaco. Difficile da riconoscere se non da personale medico specializzato, la gastrite acuta condivide con i reflusso e con la gastrite cronica alcuni sintomi, mentre altri la contraddistinguono.

A differenza della gastrite cronica che non dà segnali particolari, la gastrite acuta si manifesta con i sintomi che abbiamo descritto sopra, normalmente migliora a stomaco pieno, mentre il reflusso gastroesafageo ha la caratteristica di far aumentare il bruciore dopo il pasto. I fattori che portano a questa condizione infiammatoria che definiamo gastrite sono tanti e svariati: la responsabilità può essere quella della presenza eccessiva di un batterio di cui sicuramente abbiamo già sentito parlare e che si chiama Helycobacter pilory, che colonizza lo stomaco;  altre cause sono l’uso incontrollato di farmaci antinfiammatori non steroidei (i cosiddetti Fans, come l’acidoacetilsalicilico e i suoi derivati), il consumo smodato occasionale o continuo di alcool, la conduzione di una vita con alti livelli di stress o con un’alimentazione poco equilibrata.

In caso di gastrite, soprattutto per tenere sotto controllo i sintomi più fastidiosi, si può ricorrere alla fitoterapia. Alcune piante infatti possono venirci in soccorso per mitigare i sintomi fastidiosi della gastrite e del dolore ad essa correlato. Sono principalmente due le piante di cui vi voglio parlare e che possono rappresentare un valido alleato in queste situazioni: la Camomilla e la Liquirizia. La Camomilla comune o Matricaria Camomilla, ha un effetto antinfiammatorio molto interessante e ad oggi anche ampiamente studiato. Erroneamente conosciuta - ed ahimè anche utilizzata - come sedativo, di fatto la camomilla é particolarmente indicata per sedare le manifestazioni dolorose come quelle a carico dello stomaco, non ha invece nessun tipo di effetto ansiolitico.  Le proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti e ulceroprotettive le sono conferite da alcuni dei suoi principali in particolare alcuni oli essenziali (citiamo i più conosciuti, ovvero alfa bisabololo e camazulene) e alcuni flavonoidi (tra cui l’apigenina). La Camomilla si assume sotto forma di tisana, tre volte al giorno, lontano dai pasti e bevendo lentamente; così esplicherà al meglio la sua attività lenitiva sulla mucosa dello stomaco. Non presenta particolari effetti collaterali, ma in caso di abuso può provocare insonnia e nausea. Non deve inoltre essere usata da soggetti allergici alle Asteracee.

La seconda pianta che può essere utile per controllare i sintomi di gastrite e reflusso è la Liquirizia: i suoi principi attivi accelerano la cicatrizzazione delle ulcere e ne prevengono la formazione. Anch’essa, come la Camomilla, si usa sotto forma di infuso, bevendola mezz’ora prima dei pasti principali. Rispetto alla Camomilla, la Liquirizia è un po' meno maneggevole: è controindicata in caso di ipertensione, in caso di insufficienza renale e in gravidanza. Bisogna prestare molta attenzione e non utilizzarla insieme all’utilizzo di medicinali diuretici e avendo comunque cura di non superare le 4 settimane circa di terapia. In alcune situazioni consiglio volentieri l’uso di entrambe, associate in maniera un po' particolare, in modo da rendere la bevanda ancora più gustosa (sia camomilla che liquirizia hanno un gusto dolce, per cui in infusione si bevono volentieri): prendete un tronchetto di liquirizia pura D.o.p. calabrese e scioglietelo lentamente in acqua portata a lenta ebollizione; non importa se non si scioglierà totalmente, ma vedrete che l’acqua si colorerà di nero. Usate quest’acqua ancora bollente per infondere la camomilla: sono sicura che oltre allo stomaco, a ringraziare sarà anche il gusto!

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Tra scienza, piante, cosmesi, e lifestyle. Mi chiamo Cecilia e sono una farmacista. Insieme faremo quattro chiacchiere su salute, fitoterapia, bellezza e prevenzione. Per scoprire quanto sa essere esatta la Natura e scientifica una crema notte

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