Uccellacci e uccellini

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Bretella di via 24 Maggio-viale Malta: tanto breve sulla mappa, tanto lunga da realizzare

L'intervento viabilistico tra via 24 Maggio e il parcheggio di viale Malta proprio non si riesce a realizzare: dato per imminente nel 2015, nel 2016, nel 2017, nel 2018, spostato nel 2019 e ora rinviato a data da destinarsi. Ecco la cronistoria

Nel 2015, a metà del cammino della Giunta di centrosinistra guidata dal sindaco Paolo Dosi, si fa largo un progetto, a detta di tutti, molto utile. Una bretella di collegamento tra il parcheggio di viale Malta e via XXIV Maggio, per spostare il traffico da barriera Genova, intasata in diverse ore del giorno. Il progetto prevede anche la riqualificazione del parcheggio di viale Malta, in degrado da tempo: ospita infatti alcuni capannoni diroccati del Demanio, dimora di alcuni sbandati che non vogliono essere aiutati dai servizi sociali del Comune. Quella che riportiamo è la cronistoria dell’intervento, invocato da tutti, promesso da sindaci e assessori, e non ancora decollato.

15 settembre 2015. Il sindaco Paolo Dosi e il direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi annunciano: «Sarà formalizzata in tempi brevi la cessione al Comune di Piacenza, da parte di Invimit Sgr S.p.A., del sedime esterno all’ex ospedale militare, confinante con il vallo farnesiano del Polo di mantenimento pesante Nord, consentendo così la realizzazione di una bretella che, dal parcheggio di viale Malta, raggiungerà via XXIV Maggio, con l’obiettivo di alleggerire i volumi di traffico solitamente convogliati su barriera Genova».

14 marzo 2016. Invimit acquista dalla Provincia gli immobili che ospitano la prefettura e la caserma dei carabinieri di via Beverora. In quell’occasione il sindaco Dosi ricorda che «Il collegamento tra viale Malta e via Primo Maggio sgraverà dal traffico intenso un’area cittadina. Nel prossimo futuro Piacenza sarà trasformata, grazie a questi accordi».

2 dicembre 2016. L’assessore ai lavori pubblici Giorgo Cisini, incalzato, ammette che ci sono ritardi: «C’è un progetto di massima con Invimit che è proprietaria dell’area su cui sorge l’ex ospedale militare, che però ancora ci deve cedere la proprietà. Non sono processi immediati». E ancora: «Per il 2016 non ce la facciamo sicuramente, puntiamo, anzi, proviamo a sbloccare la situazione – promette Cisini - per la primavera del 2017, ma sarà difficile. L’intenzione di buttare giù i capannoni e allargare lo spazio c’è...perché vogliamo ricavare duecento posti auto in più e mettere in sicurezza il parcheggio».

22 luglio 2017. L’assessore ai lavori pubblici Paolo Garetti viene a sua volta incalzato sull’opera in questione. «Mancano ancora le pratiche di esproprio dell’area demaniale in mezzo a queste due vie. Sicuramente vogliamo proseguire questo discorso e demolire quei capannoni fatiscenti del parcheggio di viale Malta». I tempi? «Contiamo di avere fatto tutto nel 2018».

29 novembre 2017. L’ex assessore all’urbanistica Silvio Bisotti difende l'autonomia del Comune rispetto all'importante ruolo che il direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi ricopre, rispondendo al consigliere di “Liberi” Massimo Trespidi. «Nel rapporto tra Comune e Demanio tutto è stato condiviso con la città. Stiamo inoltre acquisendo l’area tra piazzale Malta e via XXIV Maggio in cui il Comune realizzerà la bretella di collegamento: attendiamo la formalizzazione del passaggio per aiutare il traffico e la viabilità cittadina».

25 ottobre 2018. La bretella di collegamento viene rinviata al 2019. Il sindaco Patrizia Barbieri commenta così lo spostamento di un anno dell’intervento. «In merito alla bretella di collegamento tra via XXIV Maggio e il parcheggio di viale Malta, l’iter non è in capo al Comune, ma subordinato alla definizione degli accordi tra tutte le istituzioni coinvolte».

Fine novembre 2018. L’intervento è rinviato a data da destinarsi.

14 dicembre 2018. Il sindaco Patrizia Barbieri in una conferenza stampa, incalzata da un cronista, commenta ancora: «Sulla bretella c’è un problema con il Demanio da risolvere».

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" Il racconto della politica piacentina. Le voci e i commenti. Un piccolo spazio all'ombra del Gotico dove raccontare e commentare liberamente il senso dei fatti, i rumori e le polemiche provenienti dal ""Palazzo"", le maschere, le vanità e le debolezze della politica locale. Un punto d’osservazione per fermarsi un attimo e smettere di rincorrere l’annuncio dell’ultimo minuto. Un angolo dove osservare la partitocrazia locale che si confronta e discute, con i suoi mal di pancia interni, le sue ambizioni, i suoi sogni, mentre intorno compaiono i segni del collasso di una delle tante province d'Italia colpite da una crisi economica e, anche, di rappresentanza della gente che la popola "

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Commenti (4)

  • Il progetto di una bretella che alleggerisca la già congestionata zona di via Palmerio viale beverora, corso vittorio Emanuele, ecc... è sicuramente buono se non si limita a 4 righe rosse tracciare sulla carta ma si é pensato a come realizzarlo sopraelevando un vallo e scavalcando le tanto chiacchierate mura e relativo parco ma sempre molto maltrattate e mai partito, magari mettendone a conoscenza la Soprintendenza, tanto per non cascare dalle nuvole se saltasse fuori qualche possibile vincolo visto ciò di cui si tratta... Ma gli esperti già lo sapranno!

  • La prova provata dell'inutilità ed ipocrisia della politica contemporanea. Altro che metropolitane..

  • E' una opera utile alla città, cittadinanza e per la vista del Castello. Come tutte le opere utili ha oppositori istituzionali in grado di rimandarla alle "Calende Greche".

  • Burocrazia ministeriale e politica: quando si intrecciano è finita..

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