Uccellacci e uccellini

Uccellacci e uccellini

Che fine ha fatto la riqualificazione di piazza Cittadella?

Mentre tutta l’attenzione è rivolta all’intricata vicenda della scelta dell’area del nuovo ospedale, un altro progetto importante per la città di Piacenza rimane sopito: piazza Cittadella. Già nella primavera scorsa sarebbero dovuti partire i lavori per il rifacimento della piazza, secondo il noto progetto, inviso a una parte di cittadini che, in più riprese e in diversi modi, hanno testimoniato la propria contrarietà al cantiere. Per ora possono dirsi soddisfatti: è tutto ancora fermo, in attesa che si chiariscano le cose tra la Soprintendenza e il Ministero dei Beni culturali. Pare infatti che il direttore generale del Ministero, Gino Famiglietti, avrebbe infatti chiesto delucidazioni e le carte del progetto alla Soprintendenza. Sulla bontà delle opere ci sono divergenze tra le due emanazioni dello Stato. Ma Piacenza è in buona compagnia e non rappresenta l’unico caso di discordia tra il Ministero e la Soprintendenza. Intanto da Piacenza continuano a fioccare a Roma segnalazioni da parte di cittadini sul progetto, e il Ministero sembra sensibile al riguardo. Così il nulla osta dalla Capitale non arriva e il Comune di Piacenza non può ancora procedere con il cantiere. Il rapporto sembra tutt’altro che idilliaco. In mezzo, con il cerino in mano, rimane sempre Piacenza e un’Amministrazione, quella guidata dal sindaco Barbieri, che, come la precedente, si trova sempre rallentata da agenti esterni.

Uccellacci e uccellini

" Il racconto della politica piacentina. Le voci e i commenti. Un piccolo spazio all'ombra del Gotico dove raccontare e commentare liberamente il senso dei fatti, i rumori e le polemiche provenienti dal ""Palazzo"", le maschere, le vanità e le debolezze della politica locale. Un punto d’osservazione per fermarsi un attimo e smettere di rincorrere l’annuncio dell’ultimo minuto. Un angolo dove osservare la partitocrazia locale che si confronta e discute, con i suoi mal di pancia interni, le sue ambizioni, i suoi sogni, mentre intorno compaiono i segni del collasso di una delle tante province d'Italia colpite da una crisi economica e, anche, di rappresentanza della gente che la popola "

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Commenti (2)

  • In Italia l'organizzazione statale, farraginosa e lenta, permette che Organi dello Stato blocchino un progetto per cavilli e ricorsi di Enti, Associazioni ecc., lievitando i costi e creando danno ai cittadini.

  • L'organizzazione statale in Italia è condizionata da norme, e simili, farraginose e in grado di bloccare la Vita Politica e Pubblica. Il motivo sta nelle postille e simili di leggi e decreti usate dai burocrati per fini "personali". Esiste infine l'interpretazione dei burocrati nella loro "lingua Madre" (regionale), spesso diversa da "quella di Dante", che causa il blocco di ogni iniziativa. Lerai, semo fregai, dicono a Trieste!

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