Uccellacci e uccellini

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Cugini porta i fiori alla leghista Cappucciati: «Non sono come Salvini»

Lorella Cappucciati e Stefano Cugini

Stefano Cugini, capogruppo del Pd in Consiglio comunale, si è presentato con un mazzo di fiori a Palazzo Mercanti, all’inizio della seduta del 17 giugno. La destinataria era Lorella Cappucciati, la “pasionaria” consigliera leghista, che si era sentita offesa da alcune considerazioni dell’ex assessore. Discutendo la mozione del Carroccio – poi approvata – in materia di prostituzione in città, Cugini aveva fatto un po’ “il Foti”: aveva riscontrato nel testo del documento leghista, insieme a Massimo Trespidi di Liberi, una sequela di refusi e errori grammaticali da far impallidire anche uno studente di prima media. I due avevano puntato il dito contro la maggioranza, chiedendo più rispetto, per l’aula stessa, e per l’italiano. Approvare mozioni scritte “in fretta e furia” senza una rilettura, era una vergogna. Cugini aveva alzato i toni, scatenando un vivace dibattito. Cappucciati, promotrice di quella mozione e prima firmataria, si era sentita offesa per le critiche. «Ti chiedo scusa – aveva poi aggiunto il capogruppo democratico -, ti porterò un mazzo di fiori, come ha detto Matteo Salvini alla Gruber. Solo che poi non l’ha fatto, io lo farò sul serio perché mantengo le promesse». E con un mazzo di fiori si è poi presentato alla seduta successiva. Pace fatta, fino alla prossima schermaglia tra Pd e Lega.  

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" Il racconto della politica piacentina. Le voci e i commenti. Un piccolo spazio all'ombra del Gotico dove raccontare e commentare liberamente il senso dei fatti, i rumori e le polemiche provenienti dal ""Palazzo"", le maschere, le vanità e le debolezze della politica locale. Un punto d’osservazione per fermarsi un attimo e smettere di rincorrere l’annuncio dell’ultimo minuto. Un angolo dove osservare la partitocrazia locale che si confronta e discute, con i suoi mal di pancia interni, le sue ambizioni, i suoi sogni, mentre intorno compaiono i segni del collasso di una delle tante province d'Italia colpite da una crisi economica e, anche, di rappresentanza della gente che la popola "

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Commenti (1)

  • così Cugini, per farsi perdonare, ha regalato alla consigliera Cuccarini un mazzo di fiori di colore viola (probabilmente Cugini non sa che i fiori di colore viola generalmente sono associati a sentimenti negativi, considerato che, secondo una nota credenza popolare, il viola porterebbe sfortuna. Forse Cugini però, tutto ciò lo sa benissimo, e magari proprio per questo motivo ha pensato bene di regalare quei fiori alla "Cuccarini")

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