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I cambiamenti climatici interrogarono anche i piacentini del passato

Adesso c’è Greta che profetizza la imminente fine, causa i cambiamenti climatici colpa dell’uomo moderno. Ma cronisti e storici piacentini del passato remoto furono anch’essi sensibili al misterioso fascino delle stravaganze meteorologiche e ce ne hanno lasciato testimonianze
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Commenti (4)

  • molti stanno attribuendo un po' troppa importanza alla giovin Greta, che a me invece sembra essere semplicemente un utile strumento mediatico utilizzato da coloro che hanno ritenuto vantaggioso veicolare certi messaggi tramite lei. Dopo questa breve premessa, direi che sia piuttosto difficile nascondere che nella comunità scientifica internazionale vi sia una stragrande maggioranza di studiosi convinti dell'origine antropica degli attuali cambiamenti climatici, e quindi mi pare che dire banalmente che tutti questi scienziati sarebbero dei pirloni, mi sembrerebbe essere una sciocca semplificazione, anche perchè non credo che a quelle intelligenze derivino degli utili particolari quando sostengono quelle loro tesi, le quali, tra l’altro, non richiedono neppure dei “sacrifici” troppo fastidiosi o impegnativi

    • Ma centinaia di illustri fisici calcolano le molti fisici stimano le colpe dell'uomo in piccola percentuale. E nessuno scruta le macchie solari, in passato ritenute determinanti ...

      • suppongo che tu stia parlando del gruppo dei 500, che sono tanti, ma che comunque sono una netta minoranza. Non mi sembra poi che le macchie solari siano ignorate, anzi. A questo proposito c'è da considerare che di solito le macchie solari portano a un abbassamento della temperatura sulla Terra, mentre in questo periodo stiamo assistendo a un indiscutibile innalzamento delle temperature

  • Negli anni 40 , avevo pochi anni, sentivo dire "i tempi sono cambiati, non sono più quelli di una volta", in peggio, s'intende. Studiando appresi che esistevano i cicli del tempo, di durata variabile, da un minimo di 7 anni ad una Era Geologica, L'uomo ricorda l'anno precedente, ovviamente diverso dall'attuale. Oggi il clima è oggetto di speculazione, da parte di organismi sovranazionali, che vivono sulle "paure" della gente comune, ma basta leggere le cronache per capire il ciclo del tempo. Un esempio è il Trebbia, nel 218 aC era a levante della colina di Piacenza, oggi è a ponente, forse per una cattura fluviale avvenuta nel 1°/2° secolo dC.

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