Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Ancora grave il muratore precipitato. Era clandestino, lavorava in nero

Si tratta di un macedone di 32 anni che ora è in prognosi riservata all'ospedale Maggiore di Parma. La polizia ha interrogato il suo collega che ha spiegato di non aver visto l'infortunio. Indagini in corso
Torna a Ancora grave il muratore precipitato. Era clandestino, lavorava in nero

Commenti (10)

  • La domanda + bella che mi nasce spontanea è?? nel 2012 è corretto che esista ancora il lavoro nero?? non si può arginare in qualche modo o purtroppo qualcuno ci guadagna così tanto che bisogna purtroppo continuare a morire sula lavoro??

  • Davvero! Ha voluto risparmiare ma adesso mi sa che paga piu' di tutti.....

    • intanto paghiamo noi,intesi come collettività,la sua degenza in ospedale

  • See......., é in nero sia per le leggi fiscali , figuriamoci per quegli organi che servono a controllare la sicurezza sul posto di lavoro

    • il primo a dover controllare la sicurezza sul cantiere era il proprietario dell'immobile che ora si troverà a  pagare una maxi-multa, subire un processo penale e forse pagare i danni al clandestino a cui aveva dato un lavoro in nero.

  • Il settore edilizia è quello dove si registrano più spesso incidenti mortali o gravissimi, quando finirà?

  • Ormai i clandestini saranno più numerosi dei residenti.

  • Da un lato un tale infortunio non dovrebbe accadere oggigiorno, dall'altro lato vorrei capire quali erano le condizioni lavorative del poveretto: lavoro autonomo in nero con il massimo guadagno, oppure sfruttamento in nero con il massino rischio, ma in entrmbi i casi senza il rispetto delle norme di legge. Il prezzo è stato altissimo: una vita umana.

  • Caro Onofrio vorrei far notare che il sottoscritto ha forse le mani molto più callose delle tue datosi che, io tapino, ho fatto il trivellatore sulle piattaforme petrolifere per 40 anni. Lo sanno tutti in questo blog del mio mestiere quindi,,cara il mio manovale astieniti nel dire di chi ha fatto il lavoro duro. Sappi, se sei uno che le norme di sicurezza le metti sotto i piedi, che il sottoscritto l'elemetto, la cintura di protezione, le scarpe adatte, gli occhiali , i guanti e tutto il resto l'ho portato talmente tanto che mi si è saldato addosso. Giornalmente passo attraverso cantieri e nessuno, dico nessuno, ottempera al cartello all'ingresso. Se poi cadono la colpa è del misero stipendio della clandestinità e di tutto il resto. Ora al misero salario....i trivellatori, allo stato attuale delle cose si trovano solo in Korea e Taiwan perchè troppo duro, ma ben retribuito tanto che, il sottoscritto viaggia in BMW X6 quando piove e in 911 con il sole, Cunteint Onofrio

    • ho!!! dio!!!!!! dalle tue risposte,e dai tui commenti pensavo fossi un ragazino viziato,ipocrita, egocentrico,e maleducato,che tanto si fà beffa delle disgrazie altrui. E in vece, mi spunta un uomo grande e grosso con alle spalle una certa esperienza lavorativa , sopra tutto di una certa età!!!! ma allora sei propio  idiota!!!,e ignorante!!! non hai capito nulla della vita e del estero dei popoli e  del lavoro. secondo me ,dovresti evitare di commentare determinate cose sopratutto quelle serie, dai tuoi argomenti  ho constatato, hai: poco  sale in zucca poco tato nelle tragedie,è molto razista,(visto anche il tuo username)..... con questo ti faccio i miei auguri di buona pensione e goditi il tuo bel machinone da ZINGARO che tanto ti pavonegi

Torna su
IlPiacenza è in caricamento