Spunta un quadro nel giardino della Ricci Oddi, è identico al Klimt

Lo hanno trovato per caso alcun operai. Sequestrato dalla polizia. Indagini in corso per stabilire se sia autentico

Il quadro trovato alla Ricci Oddi e il punto in cui è stato ritrovato

La polizia sta eseguendo un sopralluogo alla Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi dove nel pomeriggio del 10 dicembre è stato trovato un quadro nascosto in giardino. Al momento non trapela alcuna indiscrezione, e la galleria è stata chiusa al pubblico e piantonata dagli agenti della volante mentre è in corso un sopralluogo della polizia scientifica e della squadra mobile. Pare tuttavia che si tratti di un quadro identico al famoso Ritratto di Signora di Klimt rubato alla fine degli anni Novanta e in cima alla classifica dei quadri più ricercati al mondo. Al momento però questa è solo una ipotesi da confermare, in quanto potrebbe trattarsi di una copia. A trovarlo sono stati alcuni operai della ditta Globo Dimensione Verde, di San Nicolò, che per conto del comune stavano eseguendo dei lavori in giardino e hanno trovato la tela nascosta in una intercapedine dietro un'edera. L'opera era all'interno di un sacco nero della spazzatura.

«Una grande soddisfazione, una gioia immensa, a 22 anni dalla scomparsa, il ritrovamento del “Ritratto di signora” di Gustav Klimt, l’opera più importante e prestigiosa della Galleria d’arte moderna Ricci Oddi, qualora le verifiche confermassero l’autenticità del quadro, sarebbe un bellissimo dono, uno splendido regalo di Natale non solo per la comunità piacentina, ma per l’intero movimento artistico internazionale». Con queste parole l’assessore alla cultura Jonathan Papamarenghi, con le cautele del caso, esprime tutta la sua soddisfazione: «Un grazie di cuore alle Forze dell’Ordine che non hanno mai interrotto le ricerche di uno dei più grandi capolavori della pittura ottocentesca». «Proprio ieri durante un incontro relativo alla preparazione della mostra a ricordo di Stefano Fugazza, direttore a quei tempi, affermavamo quanto sarebbe stato importante il ritrovamento dell’opera e quanto lo stesso Fugazza soffrì per quel deprecabile furto. Oggi, considerando che in passato tante sono state le bufale relative a questo dipinto, se ciò fosse confermato, gioirebbe insieme a tutti noi». Il dipinto è stato visionato anche dal consigliere del Cda della galleria Ricci Oddi, Leonardo Bragalini, e sottoposto a verifiche scientifiche. L’assessore ha voluto fare un’altra precisazione. «Il quadro è della città e qui deve rimanere, è patrimonio di Piacenza e della cultura di tutto il mondo. Era il secondo quadro più ricercato al mondo».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ubriaco, prima litiga con il buttafuori poi picchia i carabinieri e li manda all'ospedale: arrestato

  • Tragico tamponamento fra Tir, autista muore schiacciato nella cabina

  • «Al pascolo non mi manca nulla, volevo questa vita all'aria aperta»

  • Sestri Levante, piacentino riempito di botte per un cellulare

  • Schianto all'incrocio tra via Martiri e via Boselli, due feriti

  • Camionista ucciso a Fiorenzuola, sul tir dell’imputato 8 coltelli

Torna su
IlPiacenza è in caricamento