Aereo precipitato a Pradovera: morto anche l'unico superstite

Non ce l'ha fatta il terzo passeggero austriaco dell'aereo da turismo che si è schiantato il 18 giugno a Pradovera. Troppo gravi le ustioni riportate. Il bilancio quindi sale a 3 morti. Le immagini

Non c'e l'ha fatta l'unico superstite dello schianto aereo avvenuto il 18 giugno pomeriggio sul monte Capra, tra la Valnure e la Valtrebbia. Reinhard Hall, austriaco 35enne residente a Wieselburg, è morto questa notte al centro Grandi Ustionati dell'ospedale Maggiore di Parma dove era stato trasportato d'urgenza dal 118 che, insieme ai vigili del fuoco e al soccorso alpino, lo aveva recuperato tra i rottami del Cessna precipitato nei boschi. In seguito allo scoppio dell'aereo era stato sbalzato ma aveva riportato ustioni tremende su tutto il corpo, e questa notte è subentrata una infezione che non gli ha lsciato scampo. Gli altri due a bordo dell'aereo invece erano morti sul colpo carbonizzati. Si tratta di Johann Gutmann di 62 anni anche lui originario di Wieselburg, e di Johann Siedler, 58anni di Gottesdorf.

LA TRAGEDIA -  Un Cessna da turismo, con a bordo tre austriaci diretti ad Albenga, è infatti precipitato tra i boschi il 18 giugno verso le 13, disintegrandosi e incendiandosi tra gli alberi. Nonostante la difficile individuazione del luogo del disastro e le condizioni proibitive sia del bosco che del meteo a causa di fortissime raffiche di vento, il team dei soccorritori era riuscito a raggiungere i rottami in fiamme dell'aereo e a salvare uno dei tre a bordo, purtroppo deceduto oggi, 19 giugno. Mentre gli altri due occupanti dell'aereo erano già morti carbonizzati.

LE INDAGINI - Tutte le indagini le stanno svolgendo i carabinieri della Compagnia di Bobbio (sul posto anche il capitano Fabio Longhi). Al momento si sa che il piccolo aereo era decollato dall'aeroporto di Nötsch im Gailtal, in Austria, ed era diretto ad Albenga. A bordo c'erano tre amici, tutti appassionati di volo. Il loro velivolo era preceduto da altri tre amici che erano partiti dallo stesso posto, e con la stessa meta, con un aereo simile al loro.

LA CAUSA DELLO SCHIANTO - Probabilmente a causa delle fortissime raffiche di vento che ha soffiato per tutto il giorno tra la Valnure e la Valtrebbia, il pilota del Cessna ha perso il controllo mentre sorvolava le montagne sopra a Pradovera. L'aereo, prima di schiantarsi sulla costa della montagna, ha tranciato in caduta la punta di diversi alberi. I soccorritori hanno agito in completa sinergia. Insieme ai vigili del fuoco di Piacenza e al soccorso alpino di Piacenza c'erano i sanitari dell'elisoccorso di Parma (atterrati anche loro poco distante non senza difficoltà a causa del vento) e i volontari della Croce rossa di Farini arrivati in ambulanza. Il ferito superstite, deceduto oggi 19 giugno, è stato recuperato con tecniche speciali grazie a funi e a barelle adatte a questo tipo di interventi

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