Amici del Facsal: «Cosa è successo alle piante di Piazza Duomo?»

Ancora polemiche sullo stato del verde pubblico cittadino. Rossetti: «Sempre di più gli alberi sono diventati soltanto elementi di "arredo urbano" e hanno smesso la loro funzione di esseri viventi bisognosi di terra e di acqua»

Uno degli alberi secchi fotografati in piazza Duomo

«Fra le tante segnalazioni che ci arrivano, vogliamo oggi far presente lo stato di sofferenza degli alberi di piazza Duomo. Piantati dall’Amministrazione circa otto anni fa quando è stata rifatta la Piazza, ora versano in condizioni tragiche». Interviene nuovamente l'associazione Amici del Facsal, tramite una nota della presidente Anna Maria Rossetti. «Noi non possiamo sapere il motivo per cui la maggioranza di questi alberi ha il fogliame secco - afferma Rossetti - (ci hanno riferito però che non vengono innaffiati), ma una cosa possiamo affermarla: le piante centenarie si decide di abbatterle in un nanosecondo  con la promessa quasi mai mantenuta di sostituirle, e quando questo avviene, si piantano alberelli che, senza le cure adeguate, ci “lasciano le foglie”.  Ricordate che anche le due aiuole ai lati della piazza, dopo pochi anni, fu necessario rifarle?  Se anche questi alberelli dovranno essere tagliati quanti anni ancora ci vorranno per avere un po’ d’ombra?  E chi pagherà per la loro sostituzione?».

«Sempre di più gli alberi sono diventati soltanto elementi di “arredo urbano” - afferma ancora - ed hanno smesso la loro funzione di esseri viventi bisognosi di terra e di acqua. Spesso le piante vengono “costrette” in spazi troppo stretti, asfissiate dalle nuove pavimentazioni che non fanno respirare le loro radici, così non attecchiscono e muoiono. Oppure si sceglie una specie non adatta al luogo. Chi approva questi progetti si assolverà ritenendo di essersi attenuto alle normative vigenti o per caso avvertirà il senso di colpa per averle destinate a questa infelice ubicazione?»

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