Autobus, Seta: «Il monitoraggio satellitare serve a migliorare il servizio»

Roberto Badalotti, direttore generale Seta: «L'eventuale impiego a supporto delle attività connesse al rapporto di lavoro è regolato dalla legge e verrà disposto da Seta esclusivamente per accertare l'avvenuta violazione degli obblighi in capo ai conducenti»

Autobus (immagine di repertorio)

«L'utilizzo del sistema di monitoraggio satellitare degli autobus è finalizzato al miglioramento qualitativo del servizio: il suo impiego va a beneficio della gestione operativa dei mezzi, nell'interesse dell'azienda, dei lavoratori e degli utenti. L'eventuale impiego a supporto delle attività connesse al rapporto di lavoro – e quindi anche per rilievi di natura disciplinare – è regolato dalla legge e verrà disposto da Seta esclusivamente per accertare l'avvenuta violazione degli obblighi in capo ai conducenti (quali, per esempio, gli anticipi di passaggio alle fermate). La circolare diramata al personale ha lo scopo di informarli compiutamente sulle nuove disposizioni normative che li riguardano, a tutela dei loro diritti e senza alcun intento o volontà vessatoria. A conferma del nostro intento propositivo, finalizzato esclusivamente ad ottimizzare la gestione del servizio offerto, confermiamo che ad oggi nessun procedimento disciplinare è stato avviato in tal senso».

Roberto Badalotti, direttore generale di Seta, interviene così per chiarire la posizione dell'azienda in merito allo stato di agitazione proclamato dalle sigle sindacali a seguito dell'emanazione dell’ordine di servizio n° 03/2016.

Il sistema satellitare di localizzazione (AVM, Automatic Vehicle Monitoring) presente su tutti gli 810 mezzi Seta in servizio nelle province di Modena, Reggio Emilia e Piacenza consente di rilevare dati georeferenziati sul posizionamento degli autobus, sui chilometri percorsi e sulle tempistiche di impiego.

«La costante localizzazione dei mezzi - si legge in una nota di Seta - consente di intervenire con precisione e rapidità per ripristinare situazioni anomale, ricostruire eventi accaduti, certificare la corretta esecuzione del servizio erogato verso i terzi e verso l’utenza. Tale sistema, ai sensi del D.Lgs. 151/2015, fornisce un complesso di informazioni che possono essere utilizzate dall'azienda – nel rispetto della normativa sulla privacy – per ogni finalità connessa al rapporto lavorativo. Il personale viaggiante è tenuto ad accertarsi, ad ogni presa di servizio, che il sistema di monitoraggio sia acceso e regolarmente funzionante. E' inoltre tenuto a segnalare tempestivamente ogni eventuale anomalia, malfunzionamento, atto vandalico». 

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