«Dacci i soldi o sono botte». E' questo il tenore delle minacce che uno studente piacentino di 16 anni ha raccontato di aver subito diverse volte, all'uscita di scuola, e in un caso di essere anche stato derubato di 20 euro che aveva nel portafogli. I carabinieri, al termine delle indagini, hanno denunciato due minorenni per tentata estorsione e furto. Si tratta di un piacentino di 16 anni e di un marocchino 15enne. Quest'ultimo era già finito nei guai alla fine di maggio per spaccio di stupefacenti.
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Proprio partendo dall'episodio di spaccio, i militari dell'Aliquota operativa di Piacenza sono poi risaliti ai tentativi di estorsione avvenuti in ambito scolastico, visto che i denunciati e la vittima frequentano lo stesso istituto superiore in centro città. Grazie anche alla deposizione resa dal 16enne piacentino, hanno scoperto che il ragazzino, fuori dalla scuola, in più di un'occasione sarebbe stato minacciato dai due bulli che volevano del denaro. In un episodio sarebbero arrivati a strappargli il denaro dopo avergli ordinato di mostrare loro il portafogli. I due sono stati denunciati alla procura dei Minori di Bologna.





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Lavinia Rossi Il professore, che dovrebbe essere radiato a vita dall'albo professionale e dal servizio, NON è un pedofilo e nemmeno un pedomane, semmai è un pederasta ed un molestatore: cerchiamo di avere ben chiari i significati. Tale vergognosa vicenda si è comunque alimentata grazie all'omertà singola e collettiva e grazie alla mancanza di valori e di educazione di certe "vittime", della cui moralità preferisco tacere, per non sproloquiare. E le care "mammine", sempre pronte a contestare i docenti, coma mai sono rimaste MUTE, TUTTE, in TUTTI questi anni? Come mai? E le Istituzioni, perché sono state sorde e cieche, così a lungo? Perché? E NON aggiungo altro....