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«Era il terrore di piazza Cittadella». Arrestato il capo dei bulli

Eseguita dai carabinieri del Nucleo investigativo un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti din un marocchino di 19 anni accusato di una decina tra rapine ed estorsioni ai danni dei più giovani. La Procura:«Puntiamo a rieducarlo»

Davide Furia 3 aprile 2012
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Era il terrore di tutto il quartiere intorno a piazza Cittadella. Taglieggiava i ragazzini di 13 e 14 anni, li minacciava di picchiarli e si faceva consegnare telefonini e denaro. Ora si trova agli arresti domiciliari e deve rispondere di una decina tra rapine ed estorsioni. Si tratta di un marocchino di 19 anni che, già da minorenne, era stato denunciato per aver scippato una ragazza. «Puntiamo a recuperarlo, rieducarlo e reinserirlo nella società» sottolinea il sostituto procuratore Antonio Colonna che ha coordinato le indagini del Nucleo investigativo: «E' per questo che, a fronte di una parziale ammissione di responsabilità da parte dell'indagato, abbiamo scelto una misura cautelare di tono minore e non il carcere. Vogliamo dargli una possibilità».

A interessare l'intervento dei carabinieri del capitano Rocco Papaleo è stata una situazione che ormai - dice la procura - era divenuta oggettivamente insostenibile a causa dei quasi quotidiani fatti di bullismo che vedevano il 19enne come l'attore principale di una serie di violenze e prepotenze, nei confronti dei più giovani, ormai non più tollerabili. Come il giorno della vigilia di Natale, ad esempio, quando il 19enne, spalleggiato dai suo amici, aveva aggredito e rapinato a colpi di bottiglia una coppia di giovani vicino a piazza Cittadella. 

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Determinante è stata anche la voce dei commercianti vicino a piazza Cittadella che avevano notato questa situazione difficile. I militari del nucleo investigativo hanno quindi indagato per ricostruire l'organigramma della gang, fino a raggiungere sufficienti indizi di colpevolezza nei confronti del marocchino, che materialmente è sempre stato additato dalle vittime come quello che aggrediva e ricattava. Da qui è poi arrivato il provvedimento del gip di Piacenza, mentre la posizione di altri giovani è ancora al vaglio dei carabinieri.

Antonio Colonna, Rocco Papaleo
Centro Storico
arresti

33 Commenti

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  • Avatar di Michele

    Michele A casa a pedate nel... Piacenza ai piacentini!!!

    il 4 aprile del 2012
  • Avatar di koman

    koman picchiare duro e poi spedirli al loro paese di M....

    il 4 aprile del 2012
  • Avatar di Tiziana

    Tiziana Alle 17.00 prendo il pullman che parte da Borgonovo (lavoro lì;) per tornare a Piacenza, quasi sempre si riempie di ragazzini che scendono a Castel San Giovanni e quasi sempre si vuota appena salgono i controllori. Venerdì, però, sono saliti 3 controllori, una decina di ragazzini - sia italiani che stranieri - hanno provato a scendere; uno dei controllori ha chiesto loro:"Dovete scendere?" e alla risposta "Sì" lui ha detto: "Bene, scendete pure, però lo facciamo anche noi". Il pullman è stato fermo sul ciglio della strada per più di 5 minuti forse proprio per far vedere ai passeggeri che i signori di Seta/Tempi facevano loro la multa ai ragazzini in fila. Beh, vedendo tra i multati quelli che si vestono firmati da capo a piedi ero veramente contenta... Secondo voi i genitori avranno saputo della multa e anche pagata?

    il 4 aprile del 2012
  • Avatar di fabrizio ferangui

    fabrizio ferangui educarlo? a spese di chi? del cittadino italiano? stati uniti ? cosa c'entrano gli usa : la sono 500mln di persone e certo che c'e piu delinquenza ma c'e anke la pena di morte , e gli ergastoli non l'ergastolo ......in svezia non c'e le'rgastolo e poca delinquenza perche' non li fanno entrareeeeeeeeeee

    il 4 aprile del 2012
    • Avatar di Tiziana

      Tiziana Io sono in Cittadella tutti i giorni di mattina presto e nel pomeriggio e un paio di settimane fa mi sono spaventata: un gruppo formato da una 30ina di ragazzi/e italiani e non che stava a guardare 2 di loro che discutevano. Questi 2 poi si sono appartati dietro a dei pullman e dopo qualche minuto solo uno è tornato ed ha raggiunto il gruppo. Non sono mamma, ma se lo fossi sicuramente non permetterei a mio figlio anche solo di vedere certe cose. Come, anche se mi reputo una abbastanza "aperta", non gli permetterei di colorarsi i capelli verde fosforescente o di portare i calzoni con la cintura sotto le chiappe o di uscire il sabato sera e rientrare all'una o le due pur avendo solo 15-16 anni. Ammettiamolo, i genitori un bel po' di colpa ce l'hanno...

      il 4 aprile del 2012
      • Avatar di claudio sessantuno

        claudio sessantuno Infatti i genitori di una volta hanno fatto dei figli tutti bravi e nemmeno un delinquente. Butto li qualche nome Belsito ha 41 anni, ipotizziamo che i suoi genitori ne abbiano circa 60. Lusi e' un 61, figlio del boom, la mia classe, i suoi circa 70 anni. Per dire che se i genitori di adesso si meritano qualche rimbrotto perche' hanno i figli scapestrati, vi ricordo i genitori dei due che ho indicato, sono genitori di un tempo, duri, con sani principi, usciti dalla guerra, eppure ?

        il 4 aprile del 2012
      • Avatar di cle ofe

        cle ofe Nel 70% dei casi i genitori hanno quello che si meritano.

        il 4 aprile del 2012
  • Avatar di la bortellina

    la bortellina Più che fargli ripulire la pupù dei cagnoline, io gli farei ripulire le fosse biologiche..che la quantità di sterco è decisamente superiore, ATTENZIONE, non in Italia, ma a casa sua al Maroc, mentre con un occhio controlla le sue pecorelle ed i suoi affezionatissimi cammelli!!!!

    il 4 aprile del 2012
  • Avatar di Dr MAle

    Dr MAle La durezza della pena non serve affatto come dissuasore. Basti pensare agli USA in cui le pene sono molto più severe e la criminalità molto più alta! O al contrario negli stati del nord europa (svezia su tutti) in cui l'ordinamento nemmeno prevedo l'ergastolo e la criminalità è molto più bassa che in italia.... A mio parere, sarebbero molto più utili dei lavori socialmenti utili (o lavori forzati). Mandiamo questo "signore" a pulire i marciapiedi delle deiezioni dei cani. Non servivrà certo a rieducarlo, ma almeno darebbe l'unico contributo alla società che può dare. E noi risparmieremmo i soldi di mantenerlo in galera....

    il 4 aprile del 2012
    • Avatar di cle ofe

      cle ofe La maggiore o minore criminalità di un paese dipende da moltissimi fattori. E dipende anche in base a cosa viene calcolata (negli USA i detenuti sono percentualmente molto numerosi ma ciò anche perchè, diversamente che da noi, in galera ci vengono messi e ci stanno) Non credo comunque che la minor criminalità dipenda dal fatto che le pene sono più miti (credo invece, ad esempio, che occorra essere rigidi già con la micro-criminalità, terreno di coltura del delinquente abituale). Però la soluzione dei lavori socialmente utili potrebbe essere molto interessante. Peccato che, essendo in Italia, esista il pericolo che questi "lavoratori forzati" in pratica non facciano impunemente nulla ,con buona pace di chi li dovrebbe sorvegliare. Si potrebbe però approfondire meglio.

      il 4 aprile del 2012
  • Avatar di Gianluca

    Gianluca Ho lavorato in piazza cittadella per quasi 12 anni e posso dire di aver visto tutto e di più, prima era una zona commercialmente ottima ma negli ultimi anni , con l'arrivo di tanti giovani extracomunitari e anche giovani italiani @#?*%$i, é diventata uno schifo. Finalmente hanno preso un farabutto e complimenti ai Carabinieri, ma che non lo mettano in carcere é una vergogna. Ma vogliono credere che questo si rieduchi? Ormai il carattere é quello e poco ci fai. Almeno il minimo era mandarlo via a casa sua e magari insieme ai suoi amichetti, anche se per me gente come questa non ha ragione di stare al mondo, sono totalmente inutili.

    il 3 aprile del 2012
  • Avatar di black mamba

    black mamba forse forse non sei al passo coi tempi caro paolino , muratori che predono 30 euro al giorno ce ne son pochi molti , forse vorrai dire manovali , garzoni ,faccchini.... e di imprenditori edili che giran in ferrari oggi ce ne sono veramente molto molto pochi , forse busca , forse barabaschi , forse silva ??? o forse tutti gli altri che stan chiudendo pure loro ?? a piacenza non ci son i marcegaglia o i ligresti o i caltagirone , ormai non c'e' piu nulla soprattutto nel settore edile .

    il 3 aprile del 2012
  • Avatar di paolino paperino

    paolino paperino Visto che nessuna delle soluzioni drastiche non è applicabile, e tanto i vostri commenti siano costruttivi, magari pensare a qualcosa diverso dal carcere non è un male. Una persona con un indole così in galera ne esce peggio ed anche presto. quindi tra i mali meglio optare per quello meno dannoso. Magari il padre di questo ragazzo fa il muratore a 30 euro al giorno, magari in nero ovviamente sottopagato da un imprenditore Piacentino che vuole spendere meno e avere la Ferrari. Magari è incazzato per questo...poi se non andate oltre il vostro naso, non so che dire. Fatevi giustizia se sieti bravi.

    il 3 aprile del 2012
    • Avatar di Luca Luca

      Luca Luca Ma chissenefrega della sua indole! Lo stato deve TUTELARE i cittadini ONESTI, anche se questo lo deve fare a spese dei disonesti! L'Italia non è un centro di accoglienza per ragazzi disorientati e con problemi...

      il 3 aprile del 2012
    • Avatar di Lolu d' Turséla

      Lolu d' Turséla d'accordo sul fatto che il carcere possa essere poco efficace su un giovane con una certa personalità, ma eviterei di vedere sempre in tutto la colpa della società consumista e dell'avido arricchito (più che dell'onesto imprenditore): i nostri bisnonni facevano la fame - vai a chiedere come si stava in campagna, tipo sui colli e i monti della val nure una volta - eppure i nostri nonni non sono diventati delinquenti. nemmeno i nostri genitori durante gli anni del boom economico.

      il 3 aprile del 2012
      • Avatar di cle ofe

        cle ofe Giusto! C'era la miseria e anche la fame! Ma c'era certamente più onestà allora che nel mondo cosidetto opulento di oggi. L'onestà non è questione di reddito.

        il 3 aprile del 2012
    • Avatar di Elena Cristina

      Elena Cristina Rubare non è una soluzione per versare la frustrazione di un figlio che vede un padre che lavora tanto per pochi soldi. In più, il ragazzino era un "al capone" nella sua gang. Avrei capito se avesse rubato senza fare del male a nessuno e se a casa sua ci fosse una situazione drammatica. Ma dal momento in cui costui vuole essere un fuori legge, non lo si può comprendere o cercargli scusanti. Questo non toglie il fatto, che di marocchini bravi ce ne sono, e non voglio sentire che dovrebbero tutti tornarsene a casa loro.

      il 3 aprile del 2012
      • Avatar di Luca Luca

        Luca Luca No, non se ne devono andare tutti...ma d'altro canto non siamo tenuti ad accettarli tutti.

        il 3 aprile del 2012
      • Avatar di cle ofe

        cle ofe Elena, se conosci un pò il pensiero dei forumisti dovresti riconoscere che, al di là di pochissimi, nessuno vorrebbe scacciare tutti gli immigrati. Sono però esasperati dal continuo stillicidio di prodezze delinquenziali che molti di loro commettono. Chiedono quindi, al di là dei toni a volte molto accesi, che l'immigrato irregolare o che delinque torni al suo paesello (prima o dopo aver scontato la pena a seconda dei casi) e non possa più rientrare. Mi sembra una richiesta rispettabile anche perchè si ritiene che un paese sovrano debba avere il diritto di accogliere o respingere chi gli pare. Molti paesi lo fanno.Anche più progrediti del nostro. Purtroppo da noi non è così ed allora il disappunto cresce e ci vanno di mezzo anche gli immigrati irreprensibili che, molto ingiustamente ma inesorabilmente, vengono coinvolti nella questione. Ma nessuno, tranne qualche povero esaltato, può sostenere che l'immigrato è una persona disprezzabile da cacciare in quanto tale.

        il 3 aprile del 2012
        • Avatar di Elena Cristina

          Elena Cristina Giusto! Io l'ho detto mille volte! Che li mandino a casa i delinquenti con vetto di rientro in Italia per minimo 5 anni, in base al fatto commesso. Dell'Unione o non, che li mandino a casa loro :)

          il 3 aprile del 2012
    • Avatar di cle ofe

      cle ofe Se lo si volesse rieducare bisognerebbe tenerlo ben lontano dai tuoi principi: nessuno è giustificato a delinquere perchè suo padre fa il muratore e il suo padrone ha la Ferrari!(ammesso che sia così;) Ad ogni modo, un plururecidivo come il giovinotto è difficile che si "rieduchi" con gli arresti domiciliari. Non dimenticare che un ottimo dissuasore è la paura di finire o rifinire in galera!

      il 3 aprile del 2012
      • Avatar di Gentile Luca

        Gentile Luca mmm...la paura di rifinire in carcere mi convince poco...certi personaggi si vantano di essere stati in carcere...

        il 3 aprile del 2012
        • Avatar di Luca Luca

          Luca Luca Pena, deterrenza del crimine, tutela dei cittadini onesti. In Italia nessuna di questi 3 fattori viene rispettato per la giustizia....

          il 3 aprile del 2012
        • Avatar di cle ofe

          cle ofe Convincerà poco te ed altri ma il carcere è una misura storicamente adottata in tutti i paesi del mondo. Avrà pure una giustificazione!Una storia!Una elaborazione! Una ragione è che ha soppiantato il principio dell'occhio per occhio. Un'altra è l'espiazione della pena, ma c'è anche l'azione deterrente. Quest'ultima non sarà fondamentale ma non si può negare che sia tenuta ben presente dai delinquenti. Ad ogni modo non è ancora stato trovato un sistema migliore praticabile. Alcuni lo criticano (è facile) ma si fermano lì, senza proporre alternative serie. Quindi sostenere che a volte il carcere "rovina" ulteriormente può essere vero ma certamente non è una ragione sufficiente per abolirlo. Va inoltre tenuto presente che, esclusi i delitti gravi (e, ahimè, i detenuti in attesa di giudizio, ma questo è un altro discorso) in Italia il carcere lo fanno solo i recidivi o plurirecidivi (che in sostanza se lo meritano tutto).

          il 3 aprile del 2012
          • Avatar di Gentile Luca

            Gentile Luca cle, è vero quello che dici...dico però che il carcere metteva paura quando era per la società un disvalore...Il problema non era scontare la pena, ma l'emarginazione sociale che subentrava una volta fuori...oggi, spesso è una passeggiata. Corona docet...Sono cambiati i tempi e i valori, purtroppo.

            il 3 aprile del 2012
            • Avatar di cle ofe

              cle ofe Sotto questo aspetto hai ragione. Però anche scontare la pena è duro e ritornare in galera fa paura (può indurre molti a preferire di cercarsi un'occupazione anzichè un'occasione per delinquere). Le condizioni cattive delle carceri non credo consentano alla maggioranza dei reclusi un bel viverci (il numero di suicidi è anche un gran sintomo di sofferenze).

              il 3 aprile del 2012
    • Avatar di memento audere

      memento audere cosa vuol dire che magari ha il padre che prende 30 euro al giorno e allora lo giustifichi? PER RIEDUCARE PENA CAPITALE.

      il 3 aprile del 2012
    • Avatar di max max

      max max figuriamoci se non saltava fuori il buon samaritano a difendere il povero figlio di migrante oppresso fai una bella cosa,portatelo a casa tua

      il 3 aprile del 2012
  • Avatar di PALOMBARO NERO

    PALOMBARO NERO ecco perché questo paese non ha futuro , a questa gente si continua a dare messaggi di impunità e codardaggine e loro sarebbero fessi a non approfittarsi della situazione , i veri fessi siamo noi....

    il 3 aprile del 2012
  • Avatar di cle ofe

    cle ofe """"abbiamo scelto una misura cautelare di tono minore e non il carcere. Vogliamo dargli una possibilità».""" Come al solito, massima "comprensione" per chi delinque ripetutamente. (Delle le vittime malmenate e taglieggiate chissenefrega! Forse hanno avuto il torto di capitargli a tiro)

    il 3 aprile del 2012
  • Avatar di black mamba

    black mamba puntiamo a rieducarlo e reinserirlo in societa' ?!?!?!?!?! in quale societa'? la sua in maghreb spero caldamente non a piacenza e non italia

    il 3 aprile del 2012
    • Avatar anonimo di Franci

      Franci sono senza parole....................ma rieducare cosa???? chi???? un DELINQUENTE che se dovesse trovarsi in situazioni piu' "strane" del solito probabilmente non esiterebbe a commettere cose piu' gravi............come uccidere per esempio! A CASA!!!!!!!!!! A casina loro devono tornare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Non se ne puo' più!!!!!!!!!!!! Io ho due figli.............una adolescente........ma come devo vivere io??? Nel terrore che incontri persone come queste???? ma scherziamo??? Gente ma che schifo!!!!!!!!!!!!!!!!

      il 3 aprile del 2012
  • Avatar di la bortellina

    la bortellina a casa sua ad allevare pecore e cammelli

    il 3 aprile del 2012