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Castello: si danno appuntamento sotto casa e se le danno di santa ragione

E' successo nella notte fra sabato e domenica a Castel San Giovanni. Motivo del contendere fra i quattro litiganti di origine rumena: alcuni materiali che non erano stati trasportati in Romania, perchè di dubbia provenienza. Denunciati tutti e quattro per rissa

Probabilmente ubriachi, hanno incominciato a provocarsi in strada, poi, si sono dati appuntamento vicino casa e se le sono suonate di santa ragione. È successo nella notte fra sabato e domenica, a Castel San Giovanni, fra un gruppo di concittadini rumeni. Tre da una parte, hanno fra i 21 e i 26 anni e uno, trentanove anni, dall'altra. Motivo del contendere: alcuni materiali che i ragazzi avevano detto all'uomo di trasportare in Romania. Ma lui si era rifiutato, adducendo come scusa la dubbia provenienza della merce, motivo per il quale non si sarebbe preso la responsabilità di portare le cose oltre confine.
 L'uomo ha rifiutato di sottoporsi a cure mediche, nonostante fosse sanguinante e in evidente stato di ebbrezza 

Così, sotto casa, si sono presi a calci e pugni. I tre ragazzi si sono dileguati prima dell'arrivo dei carabinieri. I militari, infatti, hanno trovato sul posto solamente il trentanovenne, sanguinante e visibilmente ubriaco.  Nonostante l'invito dei militari, l'uomo ha rifiutato di sottoporsi a cure mediche. Si è comunque beccato una denuncia per ubriachezza e una per rissa. Anche i suoi aguzzini sono stati deferiti per lo stesso motivo.

Ed è stato sempre l'alcol a far scattare una tripla denuncia, alle 02 di domenica, a carico di un pregiudicato residente nel lodigiano. Ad un posto di blocco del radiomobile, a Piacenza, è stato fermato mentre era alla guida di una Ford Focus. Appena sceso dall'auto, l'uomo non riusciva neanche a tenersi in piedi e ad articolare correttamente le parole. I militari hanno incominciato a stendere il verbale di infrazione ma il trentaquattrenne, ha incominciato a spintonarli nel disperato tentativo di salvarsi dalla multa. Poi, avendo adocchiato le chiavi della propria auto sul sedile della volante, si è letteralmente lanciato nella macchina di servizio, per recuperarle.
 Per riprendersi le chiavi si è letteralmente lanciato nell'auto di servizio 

Uno dei due militari lo ha dovuto estrarre di peso, provocandosi una distorsione a spalla e schiena guaribile in qualche giorno. L'uomo, che aveva rifiutato di sottoporsi al test alcolimetrico,  è stato denunciato con le accuse di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, ubriachezza e guida in stato di ebbrezza.
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Commenti (3)

  • Avatar anonimo di mery di torino
    mery di torino

    Mi domando perche' esiste il razzismo? perche' non ci facciamo i fatti di casa nostra che all'interno di ogni famiglia ci sono panni sporchi.........perche' guardiamo quelli degli altri? perche ce' gente razzista e ammettono di non esserlo.........ma non e' vero lo sono......

    • Avatar anonimo di lollo
      lollo

      falso schifoso

  • Avatar anonimo di Holy
    Holy

    Ebbasta, sempre rumeni, marocchini, nordafricani, equadoregni! Ma Bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

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