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Cavallerizza, consegna dei lavori per la realizzazione di Eataly

Ristoranti, punti vendita dei prodotti dell'eccellenza enogastronomica locale e italiana in genere, perfino un'area didattica entro il 2012 alla Cavallerizza. Oggi il via ufficiale ai lavori per il centro Eatily

Irene Palladini24 aprile 2012
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Ha avuto luogo oggi, martedì 24 aprile 2012, la cerimonia con cui è stato dato ufficialmente il via ai lavori per l'allestimento di una sede Eataly a Piacenza. Sarà La Cavallerizza ad ospitare la nuova struttura, in cui troveranno collocazione ristoranti specializzati, tra cui uno vegetariano, spazi per la rivendita dei prodotti italiani più famosi e perfino una zona a scopo didattico.

Nato cinque anni fa ma già diffuso in Italia e nel mondo, il marchio Eataly rappresenta il più grande mercato enogastronomico al mondo, che fa della qualità il proprio punto di forza. Eatily ha come assunto di base il fatto che si possono proporre prodotti alimentari di alta qualità, con il meglio delle produzioni artigianali del settore, mantenendo prezzi sostenibili e alla portata di tutti.

"Sono orgoglioso del fatto che Piacenza entri a far parte del circuito internazionale di Eatily - ha dichiarato durante la cerimonia il sindaco Roberto Reggi - Sicuramente Eatily porterà alla città maggior prestigio e un accresciuto volume di affari. Ho provato analoga soddisfazione quando sono riuscito a portare Riccardo Muti in concerto a Piacenza: ecco, Oscar Farinetti, presidente di Eatily, sta all'enogastronomia come Riccardo Muti alla musica!"

"Riteniamo di poter ultimare il centro Eatily alla Cavallerizza entro la fine del 2012 - ha aggiunto Oscar Farinetti, il fondatore di Eataly.- Sono felice che la scelta sia alla fine caduta su Piacenza e non su Parma, per un certo periodo le due città sono state infatti in ballottaggio. Piacenza ha comunque dalla sua parta un'Amministrazione Comunale particolarmente sensibile e gode di un'ottima posizione geografica. Eatily porterà alla città molti posti di lavoro, senza contare che almeno il 30% dei prodotti in vetrina saranno di produzione locale".

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Oscar Farinetti
Stradone Farnese
cronaca

9 Commenti

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  • Avatar di minideto b

    minideto b A Piacenza si riesce solo a polemizzare su tutto...siamo una citta' provincialotta e cosi' meritiamo di rimanere...per una volta che una cosa che ha avuto un successo incredibile ovunque abbia aperto,noi grandi Piacentini dobbiamo sempre storcere il naso..che tristezza era meglio lasciare la Cavallerizza cosi' com'e' ....deserta.

    il 24 aprile del 2012
  • Avatar di Lavinia Rossi

    Lavinia Rossi Si spiega quasi tutto.....

    il 24 aprile del 2012
  • Avatar di ilm 'ot

    ilm 'ot Piacenza ha una giunta di centro sinistra, Parma la aveva di centro destra ed una percentuale di Eataly è delle coop. ecco capito peche la nostra giunta era "particolarmente sensibile". Non ho letto dei 2 ristoranti che dovranno aprire

    il 24 aprile del 2012
    • Avatar di mario rossi

      mario rossi La giunta di Parma si è dimessa perche numerosi consiglieri e assessori sono sotto inchiesta. Hanno buttato un mare di soldi in progetti assurdi. (vedi metrò e ponte faraonico, che collega il nulla, sul torrente Parma)
      Questa è la vera differenza !

      il 24 aprile del 2012
      • Avatar di ilm 'ot

        ilm 'ot nel nostro piccolo abbiamo la Caorsana con i suoi fu-oleandri, il piazzale della stazione, le migliaia di case nuove e vuote, il palazzo uffici. se dici che a parma hanno buttato un mare di soldi perche non hanno fatto eataly? alla fine qualcosa se volevano la portavano a casa comunque

        il 24 aprile del 2012
        • Avatar di mario rossi

          mario rossi Cosa c'entrano le case vuote, quelle sono private e sono state costruite in zone deindrustrializzate. Qualche cavolata, vedi scale mobili (ma il sottopasso dovrebbe essere prolungato fino ai binari) e la caorsana, potevano essere fatte meglio.
          Ma la viabilitò, gli asili nido, il nuovo pronto soccorso, l'ospice, le nuove piazze, l'assistenza agli anziani,, il teleriscaldamento, ecc. Tutte cose che x Piacenza, città conservatrice e borghese, sono andate a beneficio di tutti, altro che a Parma. Certo chi lavora sbaglia pure.   Ma se, appunto guardiamo a Parma  a Milano, dove ha governato la Moratti, senza parlare di Roma con Alemanno dobbiamo dire che c'è andata bene. 

          il 24 aprile del 2012
          • Avatar di ilm 'ot

            ilm 'ot zone deindustrializzate = zone agricole? se si vuole essere sostenibili si costruisce quello che serve. se i privati volevano costruire ma il comune non ne vedeva la necessità aveva il dovere di dire di no. alla fine la manutenzione di fognature, luci, strade per case vuote la pagherà tutta la comunità. io non sto criticando l'operato del comune ma il eataly. se guardi il loro sito web, noterai che le referenze sono per la maggiorparte di proprieta di Farinetti (Bevande, vini ecc). il 40% di eataly è delle coop, i lavori di realizzazione saranno fatti da indacoo. i prodotti tipici si vendono in tutti i negozi. se vai alla conad besurica trovi il pane di 2 panetterie di paese. la conad si è fatta la linea sapori d'italia. E gli altri supermercati hanno le loro linee di prodotti regionali. Io  non accetto che venga venduto come promozione del territorio il business di pochi. Secondo te i piacentini andranno da Eataly a prendere il gutturnio? Le referenze locali dureranno l'inaugurazione! Io   avrei preferito che questa giunta avesse tutelato i vari mercati rionali che secondo me rappresentano la migliore espressione del territorio, invece ciò non è mai stato fatto

            il 24 aprile del 2012
            • Avatar di Alex Tosca

              Alex Tosca Io non capisco, ma proprio per nulla: Abbiamo un'impresa italiana di straordinario valore aggiunto, che propone prodotti di qualità da New York a Tokio, che ha una mission aziendale eticamente inoppugnabile, che si assume responsabilità educative e sociali, che decide di creare 110 posti di lavoro in questo brufolo sul sedere del mondo che è Piacenza... E ABBIAMO IL CORAGGIO DI LAMENTARCI??  Ma chi se ne strafrega delle Coop! Gioite, per una volta...

              il 25 aprile del 2012
              • Avatar di ilm 'ot

                ilm 'ot 110 persone a 30'000 euro / anno di stipendio sono 3'300'000 euro. mettendo che gli stipendi pesano il 30% dei costi mi escono 11'000'000 euro. che sono circa 36000 euro al giorno. se riuscissero a lavorare cosi tanto sarei contento per Piacenza

                il 25 aprile del 2012