In 15 a pranzo nel ristorante, arriva la polizia e denuncia tutti. I titolari rischiano la chiusura

Controlli della questura per il rispetto delle norme anticontagio: nei guai anche due giovani stranieri che, nonostante fossero stati già sanzionati due giorni fa, sono stati nuovamente trovati a bivaccare all’interno di un’area verde

(Repertorio)

Continuano senza sosta i controlli della polizia a Piacenza per il rispetto delle norme emanate dal Governo per arginare il contagio da Coronavirus. 
Numerose sono state le denunce scattate da parte del personale impiegato nei servizi predisposti dalla Questura.
All’interno di un appartamento del centro storico gli agenti hanno denunciato cinque persone che stavano tranquillamente mangiando e bevendo alcolici, mentre altre 15 persone son state sorprese il 19 marzo dai poliziotti mentre stavano pranzando all’interno di un ristorante cinese. I dipendenti che avevano organizzato il momento conviviale sono stati denunciati.
Il titolare del ristorante in questione sarà immediatamente segnalato alla Prefettura per la sospensione dell’attività, prevista dall’art. 15 del decreto legge del 9 marzo 2020. Il Questore sta, altresì, valutando l’adozione di un provvedimento ai sensi dell’articolo 100 del Tulps.

Sempre nel pomeriggio del 19 marzo sono stati nuovamente denunciati due giovani stranieri che, nonostante fossero stati già sanzionati due giorni fa, sono stati nuovamente trovati a bivaccare all’interno di un’area verde.
«Proseguirà incessante l’attività di controllo da parte della Polizia di Stato per vigilare sul rispetto dei divieti emanati per l’emergenza Coronavirus» afferma la questura.

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Il questore Pietro Ostuni ribadisce «la necessità assoluta di stare in casa, salvo i casi di necessità contemplati dal decreto-legge» e invita nuovamente gli adulti e i giovani «ad astenersi da condotte che mettono in pericolo la salute dell’intera collettività. Rinunciare al divertimento oggi ci consentirà di tornare a vivere la nostra quotidianità». 

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