Denunciati mentre vanno da un amico a giocare alla PlayStation: «Non sapevamo fosse vietato»

Nei guai un ucraino e un marocchino. Sono stati bloccati in via Vescovado

Una partita alla PlayStation costa cara a due giovani. I due amici, un ucraino di 20 anni e un marocchino di 21 residenti a Lodi ma domiciliari a Piacenza, sono stati bloccati dalla polizia mentre stavano entrando in un androne di via Vescovado, in pieno centro. Agli agenti hanno detto che stavano salendo da un amico a giocare alla Play tutti insieme e che non sapevano che il decreto ministeriale anti Covid lo vietasse, ovviamente sono stati denunciati. 

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