Doppia evasione in due giorni, già nei guai per droga e per aver protetto Bafti

Nei guai, ancora una volta, un 21enne albanese che i carabinieri hanno arrestato per evasione. Il giovane straniero non era in casa al momento dei controlli sia il 30 sia il 1 gennaio. Era stato arrestato con della cocaina e per Bafti, insieme al padre

Doppia evasione in due giorni. Nei guai, ancora una volta, un 21enne albanese che i carabinieri hanno arrestato per evasione. Il giovane straniero non era in casa al momento dei controlli sia il 30 sia il 1 gennaio. A detta della madre era andato a prendere le sigarette. La prima volta è stato denunciato, la seconda arrestato. Il giovane si era già messo nei guai il 12 maggio 2017 quando era stato arrestato, insieme al padre per favoreggiamento nei confronti di Bafti (il 25enne albanese che la sera di Pasqua del 2017 aveva gambizzato un 18enne marocchino al bar Cin Cin di Alseno ndr), ricettazione e detenzione abusiva di armi. Dopo l'interrogatorio di garanzia era stato rilasciato, e all'alba del 13 giugno 2017 era stato di nuovo arrestato per detenzione di droga ai fini di spaccio. I carabinieri dell'aliquota operativa del Norm di Fiorenzuola, titolari delle indagini del caso Bafti, coordinate dal sostituto procuratore Matteo Centini, con un'unità cinofila dei carabinieri di Bologna, si erano presentati nell'abitazione in città dove abita con la famiglia. Il cane antidroga ha scovato sul balcone all'interno di alcuni contenitori 32 grammi di cocaina: 18 dosi di mezzo grammo ciascuna, e 23 grammi in "sasso" e un bilancino di precisione. Ora si trova ai domiciliari in attesa del processo. 

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