giovedì, 29 luglio

Smerciano cocaina e hashish a minorenni: arrestati tunisini

Due tunisini residenti nella zona di via Leonardo Da Vinci sono stati arrestati dagli agenti della sezione narcotici mobile. I due, secondo quanto accertato dalla polizia, avrebbero smerciato hashish e cocaina in gran quantità, e tra i loro clienti c'erano anche minorenni. Si parla di circa una trentina di grammi di cocaina a settimana

di Redazione - 27/02/2010
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Qui e nell'immagine sotto, i nordafricani arrestati
Ancora un colpo allo spaccio di sostanze stupefacenti in città. Due tunisini residenti nella zona di via Leonardo Da Vinci sono stati arrestati dagli agenti della sezione narcotici della squadra mobile. I due, secondo quanto accertato dalla polizia, avrebbero smerciato hashish e cocaina in gran quantità, e tra i loro clienti c'erano soprattutto minorenni.
Non solo. «Spesso - affermano in questura - erano i due spacciatori che proponevano l'acquisto di hashish ai ragazzini». Per loro sono scattate due custodie cautelari in carcere firmate dal giudice per le indagini preliminari Giuseppe Bersani e richieste dal sostituto procuratore Antonio Colonna che ha coordinato le indagini della Mobile diretta dal commissario Stefano Vernelli.
Tenendo d'occhio con pedinamenti e intercettazioni i due stranieri, la polizia si è accorta di avere a che fare con una coppia con un discreto giro di spaccio

Gli agenti in borghese della questura si sono presentati nell'abitazione dei due tunisini, entrambi in regola con il permesso di soggiorno e incensurati, l'altra mattina all'alba, quando hanno fatto irruzione. Le indagini erano iniziate nella seconda parte del 2009, dopo che la coppia aveva estorto a un assuntore i soldi di cinque dosi di cocaina. Tenendo d'occhio con pedinamenti e intercettazioni telefoniche i due stranieri, ben presto la polizia si è accorta di avere a che fare con una coppia che aveva un discreto giro di spaccio di stupefacenti. La questura parla di circa una trentina di grammi di cocaina e due etti di hashish a settimana. «E se non ordinavi un quantitativo minimo - dicono alla mobile - si arrabbiavano pure».

Gli agenti hanno quindi ricostruito mesi e mesi di attività di spaccio che avveniva nel comprensorio tra Borgofaxhall e viale Dante, oltre che nei giardinetti dietro il supermercato di via Conciliazione. E, come detto, molti dei loro clienti erano ragazzini che acquistavano hascisc da fumare poi altrove.«Si tratta di due arresti importanti - sottolinea il capo di Gabinetto della questura, il vicequestore aggiunto Girolamo Lacquaniti - perché la fascia di età che i due arrestati andavano a rifornire era senz'altro delicata e sensibile. Infatti, avvicinando minorenni e, offrendo hashish, li inducevano al consumo e li avvicinavano quindi fin da giovani al mondo della droga».

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Zona : Da vinci
Tags: droga
Oibò
Oibò lunedì, 1 marzo

Faccia

Mi piacerebbe che non venisse oscurato il volto. Cos'è? Privacy perchè sono diventati famosi? Almeno se li incontro nelle vie o vicino alle scuole raddrizzo le antenne.
E via... proteggiamo anche queste povere persone. Meglio non sapere: occhio non vede, cuore non duole (spaccio continua?)

n° 3
Luca
Luca domenica, 28 febbraio

ahhh ecco...

vedasi l'articolo precedente in cui dicevo che dove c'è spaccio c'è Nordafrica...

n° 2
Marco
Marco lunedì, 1 marzo

R: ahhh ecco...

Però mica la portano loro dal nordafrica. Sono solo dei poveracci ingaggiati dalla mafia (fiore all'occhiello dell'economia italiana).

Harlock
Harlock domenica, 28 febbraio

Ben fatto

Ben fatto, grazie per l'impegno dimostrato nella ricerca degli spacciatori !!!!!
Rimandateli al loro paese.

n° 1
abate faria
abate faria domenica, 28 febbraio

R: Ben fatto

Si arriva a dire che praticamente l'uso della droga è inarrestabile,
ed è purtroppo vero.
Pertanto la manovalanza è meglio sia straniera se no gli spacciatori
diventano gli italiani che consumano.Finché ci sarà Giovanardi,non
ci sarà il pericolo che i consumatori,a seguito di concessioni favorevoli,
formino un partito politico e presentino disegni di legge.
Assurdo? E cicciolina e altri non sono fatti veri e da sorprendere?

Marco
Marco domenica, 28 febbraio

R: Ben fatto

Ma se li rimandiamo al loro paese chi spaccerà la droga per i drogati italiani? E che forza lavoro userà la mafia italiana per il narcotraffico?

asdrubale
asdrubale domenica, 28 febbraio

R: R: Ben fatto

Dovranno rivedere il "contratto di lavoro" agli ITALIANI!!!! Aumenterà il costo delle dosi.

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